La prima giornata del Gran Premio d’Italia a Monza si è svolta sotto un sole settembrino splendente, ma per il team Mercedes non sono mancati gli ostacoli. La squadra ha scelto di lavorare su tutti e tre i compound messi a disposizione da Pirelli: Medium (C4) e Soft (C5) al mattino, Hard (C3) e nuovamente Soft nel pomeriggio.
La FP1 è stata interrotta da una breve bandiera rossa per la presenza di ghiaia in pista, ma entrambi i piloti hanno completato il programma. Russell si è fermato negli ultimi minuti per un problema idraulico, poi risolto in tempo per FP2. Nel secondo turno, sia Russell sia Antonelli hanno avviato la sessione con le gomme Hard, ma la prova del giovane italiano è terminata in anticipo: un errore a curva 7 lo ha lasciato insabbiato dopo appena quattro giri. Russell ha invece proseguito con un lavoro sulle Soft e poi su stint lunghi con le Hard, chiudendo al decimo posto in classifica, a meno di quattro decimi dalla vetta, pur senza riuscire a sfruttare appieno il potenziale del giro secco.
I tempi di giornata
Pilota | FP1 | Posizione | Compound | FP2 | Posizione | Compound |
|---|---|---|---|---|---|---|
George Russell | 1:21.110 (20 giri) | P8 | Medium, Soft | 1:20.276 (29 giri) | P10 | Hard, Soft |
Kimi Antonelli | 1:20.940 (25 giri) | P5 | Medium, Soft | 1:21.367 (4 giri) | P19 | Hard |
Le dichiarazioni dei protagonisti
George Russell
«È stata una giornata complicata. Monza richiede un assetto a basso carico, molto diverso da quello usato a Zandvoort, e la vettura oggi non era così stabile al posteriore. Nonostante la sensazione non fosse ottimale, il passo non è stato male. Siamo in un gruppo molto compatto: decimo tempo in FP2, ma a meno di quattro decimi dal primo. C’è margine per migliorare e lavoreremo per ottimizzare il bilanciamento. Ho avuto qualche difficoltà di fiducia, soprattutto a curva 7, ma se riusciremo a sistemare quei dettagli, potremo essere competitivi nel weekend».
Kimi Antonelli
«Ho spinto un po’ troppo al secondo giro in FP2 e sono finito nella ghiaia. Sono riuscito a tenere acceso il motore, ma la macchina era bloccata. È stato un peccato, perché FP1 era stata positiva e il mio primo giro sulle Hard in FP2 era promettente. Nonostante lo stop, mi sento fiducioso: il feeling con la macchina è buono e la direzione presa sul set-up è quella giusta. Domani dovremo adattare il programma delle libere per recuperare il tempo perso, ma il gruppo è molto vicino e basta poco per fare la differenza. Non vedo l’ora di tornare in pista per conquistare una buona posizione di partenza in vista della gara».
Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director
«Un venerdì complesso. George non è mai stato del tutto soddisfatto del bilanciamento e Kimi ha perso tempo prezioso con l’uscita di pista in FP2. George ha chiuso decimo, e dobbiamo trovare quei pochi decimi che mancano, ma questo è normale il venerdì. Antonelli aveva mostrato buoni segnali al mattino e anche in avvio di FP2, prima dello stop. Avrà una FP3 intensa per recuperare, ma può comunque puntare a un buon risultato in qualifica. Il gruppo è molto compatto e anche piccoli miglioramenti possono cambiare molto lo scenario. Il lavoro tra pista, Brackley e Brixworth sarà fondamentale per arrivare preparati a qualifiche e gara, considerando quanto sia difficile sorpassare a Monza».
FIA Formula 3 – Noah Strømsted
Per il giovane Mercedes Junior Noah Strømsted, Monza ha segnato l’ultima qualifica della stagione di FIA F3. Dopo una mattinata promettente, con addirittura un primo tempo nel giro iniziale, il traffico e la mancanza di scia hanno complicato i tentativi finali, chiudendo al 19° posto. «È stato deludente – ha spiegato – perché avevamo un buon potenziale. Domani punterò a recuperare più posizioni possibili nella Sprint».
