Mercedes alla prova di Singapore: tra tecnica, resistenza fisica e la spinta di Doriane Pin

Formel 1 - Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, Großer Preis von Aserbaidschan 2025. George Russell Formula One - Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, 2025 Azerbaijan Grand Prix. George Russell

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 1 Ottobre 2025

Il Gran Premio di Singapore rappresenta uno degli appuntamenti più iconici e impegnativi della stagione di Formula 1. Con il weekend del Marina Bay Street Circuit si entra ufficialmente nell’ultimo quarto del campionato, e per la Mercedes sarà un banco di prova decisivo per confermare il secondo posto nel Mondiale Costruttori, conquistato grazie al podio centrato a Baku.

Toto Wolff: concentrazione e costanza

Il Team Principal Toto Wolff ha sottolineato la diversità della sfida rispetto all’Azerbaijan:
«Singapore e Baku hanno in comune l’essere tracciati cittadini, ma per il resto sono opposti. Marina Bay è più stretto, tecnico e soprattutto condizionato da fattori ambientali estremi. Nonostante la gara in notturna, il caldo e l’umidità richiedono una gestione perfetta di macchina e piloti. Dopo il podio di Baku e il ritorno al secondo posto nel Costruttori, sappiamo che non possiamo permetterci cali di rendimento: dobbiamo massimizzare ogni weekend se vogliamo restare in questa posizione fino alla fine».

Wolff ha poi rivolto l’attenzione anche a Doriane Pin, protagonista in F1 Academy con i colori Mercedes:
«Doriane ha disputato una stagione eccezionale. Siamo felici di vederla in azione a Singapore: il penultimo round sarà decisivo in vista della finale di Las Vegas. Tutto il team la sosterrà nella corsa al titolo».

Un tracciato unico e logorante

Il Singapore Grand Prix, introdotto nel calendario F1 nel 2008, è stato il primo “night race” della storia della Formula 1. Dal 2023 la lunghezza del tracciato è stata ridotta a 4.928 km (dai precedenti 5.063), con un giro in meno di 62 secondi più veloce grazie all’eliminazione di quattro curve a 90 gradi. La modifica ha anche migliorato la gestione delle gomme, che in passato tendevano a surriscaldarsi verso la fine del giro.

Il Marina Bay resta uno dei circuiti più severi per i piloti:

  • Clima estremo: l’umidità combinata con temperature elevate può portare a una perdita di circa 5 kg durante la gara.
  • Evoluzione pista: essendo un cittadino, il grip aumenta in maniera eccezionale, fino a 3 secondi tra FP1 e Qualifica.
  • Guida stop-and-go: richiede continue accelerazioni, aumentando l’impatto del carico carburante, tra i più penalizzanti della stagione.
  • Pochi tratti a pieno gas: appena il 50% del giro, valori simili solo a Monaco e al tracciato di Città del Messico.
  • Pitlane più lenta dell’anno: velocità massima di 60 km/h, ingresso alla curva 2 e un totale di 25 secondi di tempo perso.
  • Bumps e vibrazioni: con le monoposto attuali, che corrono molto basse, le asperità del tracciato amplificano lo stress su telaio e piloti.

Dal 2008 al 2024 tutte le edizioni hanno visto almeno una Safety Car, confermando la natura insidiosa del circuito.

Palmarès Mercedes a Marina Bay

La squadra di Brackley ha conquistato quattro vittorie a Singapore: tre con Lewis Hamilton (2014, 2017, 2018) e una con Nico Rosberg nel 2016. Numeri che confermano l’importanza di una pista capace di esaltare la gestione strategica, oltre alla velocità pura.

Doriane Pin verso la sfida decisiva

La giovane francese è pronta a vivere un fine settimana cruciale:
«Singapore è una delle piste più impegnative e affascinanti dell’intero calendario. Mancano solo due round e darò tutto per conquistare i risultati che ci siamo prefissati. Voglio arrivare a Las Vegas nella miglior posizione possibile».

Verso il finale di stagione

Con sei gare ancora da disputare dopo Singapore, la lotta per le posizioni di vertice in campionato resta serrata. Mercedes punta a confermare il suo ruolo da protagonista, mentre l’attenzione si divide tra la F1 e l’impegno nel promuovere il talento emergente di Doriane Pin. Marina Bay non sarà solo un test di velocità e affidabilità, ma anche una prova di resistenza, precisione e gestione totale delle risorse.