Il Gran Premio di Abu Dhabi ha segnato l’ultima pagina della stagione 2025 e, allo stesso tempo, la fine dell’era turbo-ibrida in cui Mercedes ha costruito una delle dinastie più dominanti della storia recente. L’appuntamento di Yas Marina ha consegnato al team di Brackley un risultato complessivo significativo: P2 nel Campionato Costruttori, superando Red Bull Racing al termine di un anno impegnativo ma progressivamente consolidato nella seconda metà di stagione.
Russell chiude P5 dopo una gara solida ma priva di opportunità
Partito dalla quarta casella, George Russell ha perso due posizioni allo start, ritrovandosi in sesta posizione nelle fasi iniziali. Il pilota britannico ha recuperato il posto su Alonso nel primo stint, stabilizzandosi in quinta posizione e mantenendo quel ruolo fino alla bandiera a scacchi.
La sua gara è stata controllata, gestita con un classico approccio Medium–Hard a una sosta, senza reali occasioni per avvicinarsi ai primi quattro. Russell conclude così il 2025 in P4 nel Mondiale Piloti, confermando una stagione costante ma limitata dal passo della vettura rispetto ai top team.
Antonelli chiude P15 in una gara difficile
Per Kimi Antonelli, l’ultima corsa dell’anno ha rappresentato una sfida complessa. Partito con gomme Hard per un primo stint più lungo, il giovane pilota italiano ha faticato con il bilanciamento della W16 e non è riuscito a recuperare terreno nel gruppo.
Il suo passaggio alle Medium al giro 32 lo ha riportato in fondo al plotone, e da lì Antonelli ha provato a costruire una rimonta complicata, chiudendo la gara in P15. Pur non avendo confermato le buone prestazioni delle ultime gare, Antonelli ha evidenziato la sua determinazione a crescere in vista del 2026.
Le parole dei piloti
Russell ha definito la gara “molto dura”, sottolineando la mancanza di passo per insidiare i primi nonostante una gestione efficace della monoposto e un’esecuzione priva di errori. La soddisfazione principale resta l’obiettivo centrato nel Costruttori, anche se il britannico ha ribadito che Mercedes aspira a tornare a lottare per traguardi più ambiziosi con il cambio regolamentare ormai alle porte.
Antonelli, dal canto suo, ha parlato di una corsa impegnativa, frenata da un bilanciamento non ideale e dalla difficoltà di recuperare posizioni. Il pilota ha però evidenziato l’importanza del lavoro svolto durante l’anno e dell’obiettivo raggiunto dal team nel campionato, ribadendo che il focus è già proiettato al 2026.
Wolff: soddisfazione per il Costruttori, ma con la consapevolezza di dover crescere
Il Team Principal Toto Wolff ha definito la gara “mediocre”, riconoscendo una mancanza di competitività in entrambe le vetture e una performance inferiore alle aspettative nella prova conclusiva della stagione. La conquista della seconda posizione nel Costruttori resta comunque un risultato significativo, soprattutto considerando la battaglia con Ferrari e Red Bull nella seconda metà dell’anno.
Wolff ha inoltre ribadito l’obiettivo primario del team: tornare a competere per il titolo mondiale nel 2026.
Shovlin: chiusura sottotono ma base solida per la nuova era
Per Andrew Shovlin, Direttore dell’Ingegneria in pista, la gara di Abu Dhabi rappresenta una conclusione inferiore alle aspettative. Russell non ha avuto la possibilità di inserirsi nella lotta per il podio, mentre Antonelli necessitava di un avvio e di un passo migliori per recuperare dalle difficoltà in qualifica.
Shovlin evidenzia però la soddisfazione per il risultato nel Costruttori e lo sguardo già rivolto verso il 2026, con la nuova vettura W17 sviluppata da tempo e pronta a inaugurare una nuova fase tecnica della Formula 1.
Una stagione che chiude un’era
Il 2025 non ha portato nuove vittorie o podi per Mercedes nell’ultimo appuntamento stagionale, ma ha consegnato al team una certezza: la capacità di consolidarsi e reagire in un contesto tecnico complesso.
Si chiude così l’epoca turbo-ibrida in cui la Stella ha raccolto risultati straordinari: 140 vittorie, 150 pole, 387 podi, 10 titoli Costruttori e 8 titoli Piloti.
Il futuro ora si chiama 2026, una stagione che aprirà nuove possibilità e nuove sfide, con Russell e Antonelli pronti a condividere il lavoro in pista già nel test di fine stagione con Fred Vesti.
