Mercedes chiude sesta e settima a Città del Messico: Antonelli davanti a Russell in una domenica difficile

Formel 1 - Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, Großer Preis Mexiko-Stadt 2025. Kimi Antonelli Formula One - Mercedes-AMG PETRONAS F1 Team, 2025 Mexico City Grand Prix. Kimi Antonelli

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 27 Ottobre 2025

Città del Messico. La Mercedes lascia il circuito Hermanos Rodríguez con un bottino ridotto, ma ancora pienamente in corsa per il secondo posto nel Mondiale Costruttori. Kimi Antonelli ha concluso il Gran Premio al sesto posto, seguito dal compagno di squadra George Russell in settima posizione, in una gara caratterizzata da duelli serrati, degrado gomme superiore al previsto e decisioni strategiche al limite.

Gara in salita fin dai primi metri

Partiti entrambi con pneumatici Soft, Russell dal quarto posto e Antonelli dal sesto, i due piloti hanno perso una posizione ciascuno nei primi caotici metri. George ha poi subito un’ulteriore retrocessione nel tentativo di superare Hamilton e Verstappen, ritrovandosi alle spalle del compagno di squadra.

La corsa è proseguita con la squadra che ha deciso di invertire le posizioni per permettere a Russell di attaccare Bearman, ma il tentativo non ha portato frutti. Con il degrado gomme in aumento, la strategia è stata modificata passando al doppio pit stop: Medium al primo cambio e Soft nel finale.

Antonelli regolare, Russell sfortunato

Antonelli ha perso una posizione su Piastri a causa di un pit stop lento, mentre Russell ha poi ceduto a sua volta all’australiano in pista. Negli ultimi giri, la squadra ha nuovamente invertito i ruoli, restituendo a Kimi la posizione davanti a George.

Il giovane pilota bolognese ha firmato il suo miglior giro in 1:20.826, chiudendo sesto dopo una gara costante e senza errori, mentre Russell ha registrato il giro più veloce del team in 1:20.052, concludendo settimo.

Le parole dei protagonisti

Kimi Antonelli: “Ho perso una posizione al via e da lì è stato difficile rimontare, bloccato in un gruppo di vetture dove era quasi impossibile superare. Peccato, perché con una partenza migliore potevamo ambire a qualcosa di più. Il passo in aria pulita era buono, ma nel traffico abbiamo sofferto. Ora pensiamo al Brasile e a tornare davanti alla Ferrari in classifica.”

George Russell: “Un pomeriggio frustrante. Alcuni piloti hanno tagliato sull’erba al via guadagnando posizioni senza penalità, mentre io ho perso terreno restando in pista. Lo stesso è accaduto quando Verstappen è rientrato dopo un duello con Hamilton. Da lì in poi la gara è stata in salita e, pur provando a massimizzare il risultato di squadra, non avevamo il passo per risalire.”

Analisi del team

Bradley Lord, Team Representative: “L’apertura di gara non ci ha favorito: George è stato uno dei pochi a restare nei limiti della pista e ha perso posizioni, poi altri episodi sfortunati hanno compromesso il suo ritmo. Con Kimi avevamo pianificato una sosta unica, ma l’alto degrado gomme ci ha spinto al doppio cambio. Un pit lento gli è costato una posizione, ma abbiamo limitato i danni. Il campionato resta apertissimo.”

Andrew Shovlin, Trackside Engineering Director: “Il primo giro in Messico è sempre un’incognita. Purtroppo entrambi i piloti hanno perso una posizione e, dopo il contatto tra Verstappen e Hamilton, George ha dovuto evitare il Red Bull perdendo altre due posizioni. Abbiamo tentato la doppia sosta per sfruttare il rendimento della Soft, ma non è bastato per guadagnare posizioni. Serve più velocità: lavoreremo per reagire in Brasile.”

La classifica costruttori resta incerta

Con quattro gare alla fine del Mondiale, la battaglia per il secondo posto tra Mercedes e Ferrari si fa sempre più serrata: a Città del Messico il divario è di un solo punto a favore della Scuderia di Maranello.

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