Il Mondiale di Formula 1 sta per accendere per l’ultima volta le luci sul 2025. Il teatro è l’inconfondibile Yas Marina Circuit di Abu Dhabi, un luogo che in questi anni è diventato sinonimo di finali di stagione, transizioni tecniche ed emozioni al crepuscolo. Per Mercedes, l’ultimo appuntamento dell’anno apre però una doppia partita: chiudere il campionato assicurando il secondo posto Costruttori e salutare un’era tecnica che ha definito un decennio di dominio.
Toto Wolff: un finale da proteggere, un futuro da costruire
L’analisi di Toto Wolff non lascia spazio a interpretazioni: secondo posto Costruttori in mano, ma non in cassaforte. Dopo un Qatar complicato, il margine si è ridotto e Abu Dhabi diventa un test di maturità per il team.
Non è solo una questione di classifica. È anche una pagina di storia che si chiude.
Ad Abu Dhabi, infatti, la Formula 1 correrà l’ultima gara con la generazione di Power Unit introdotta nel 2014: l’era che ha visto Mercedes conquistare 10 dei 12 titoli Costruttori, otto dei quali con il team ufficiale. Un ciclo tecnico che ha prodotto 140 vittorie e 385 podi per i motori di Stoccarda.
Il messaggio del Team Principal è chiaro: “Chiudere forte e portare lo slancio nel 2026.”
Il futuro incombe, ma prima c’è da completare l’opera.
Il tracciato del crepuscolo: i segreti di Yas Marina
La gara degli addii tecnici avrà luogo su uno dei circuiti più iconici della F1 moderna. Ecco le peculiarità che lo rendono speciale:
Il regno delle luci
- L’esordio nel 2009 come prima gara al tramonto della storia F1.
- L’illuminazione è garantita da circa 4.700 punti luce.
Una configurazione più veloce
Dal 2021 la pista è stata modificata:
- Rimossa la chicane del secondo settore.
- Allargato l’hairpin successivo.
- Eliminati i cambi di direzione lenti del settore finale, rimpiazzati da una curva lunga e leggermente inclinata.
Risultato: un layout più scorrevole e adatto ai sorpassi.
La sfida delle temperature
Come per altre gare notturne:
- FP1 e FP3 si svolgono di giorno.
- FP2, Qualifiche e gara avvengono con il calo della temperatura e del sole.
Una condizione che obbliga ingegneri e piloti a interpretare due comportamenti completamente diversi della monoposto.
Il celebre tunnel della pitlane
Yas Marina ospita l’unico tunnel sotto la pista presente in F1:
i piloti escono dalla corsia box passando sotto la prima curva, riemergendo sulla sinistra della 2.
Un palcoscenico da titoli e chiusure epiche
Yas Marina detiene alcuni primati importanti:
- 13 finali di stagione, più di qualsiasi altro circuito.
- Quattro titoli assegnati: Vettel 2010, Hamilton 2014, Rosberg 2016, Verstappen 2021.
Per Mercedes, il luogo è ricco di memorie sportive:
- Sei vittorie totali: Hamilton (2014, 2016, 2018, 2019), Bottas (2017), Rosberg (2015).
- Nel 2023, il podio di George Russell fu decisivo per conquistare il P2 nel Mondiale Costruttori.
- George vinse anche qui il titolo FIA F2 nel 2018.
Non finiscono qui le connessioni con i giovani del team:
- Kimi Antonelli ottenne due successi nel 2022 in Formula 4 UAE.
- Fred Vesti, oggi Test & Reserve, raccolse una vittoria e un secondo posto nel 2023 in F2.
Il 2024 segnò inoltre un momento simbolico: il commiato tra il team e Lewis Hamilton dopo una collaborazione che ha riscritto la storia della F1.
Cosa rappresenta davvero Abu Dhabi 2025
Non è solo l’ultima pagina del Mondiale.
È il punto in cui la Formula 1 chiude un’era e prepara la successiva.
Per Mercedes, è una doppia missione:
- Difendere il secondo posto Costruttori,
- E salutare nel modo più competitivo possibile il capitolo delle Power Unit ibride 2014–2025.
Con un occhio al presente e uno al regolamento 2026, Yas Marina diventa un ponte tra ciò che la F1 è stata e ciò che sta per diventare.
