Giornata da protagonista assoluto per Jack Miller nel sabato del Gran Premio d’Australia, diciannovesimo appuntamento del Mondiale MotoGP. In un circuito gremito di tifosi venuti a sostenerlo, il pilota di casa ha regalato spettacolo, firmando la terza posizione in qualifica e chiudendo al quarto posto la Sprint Race, il suo miglior risultato stagionale nella gara corta.
Miller infiamma la folla australiana
Dopo un venerdì complicato, il sabato di Miller si è aperto con una prestazione maiuscola. L’australiano ha superato la Q1 con il secondo miglior tempo, per poi portare la sua Yamaha YZR-M1 in prima fila nella decisiva Q2, alle spalle di Fabio Quartararo e Marco Bezzecchi. Un risultato che gli è valso la prima partenza dalla prima fila dal Gran Premio del Giappone 2023.
Al via della Sprint da 13 giri, Miller è scattato fortissimo, portandosi in testa alla prima curva. Dopo i primi passaggi ha mantenuto un ritmo alto, restando nel gruppo di testa dietro Fernandez, Bezzecchi e Alex Marquez. Nel corso della gara ha lottato duramente con Marquez e Acosta per la terza posizione: il giovane spagnolo è riuscito a beffarlo negli ultimi giri, ma Miller non ha mollato, arrivando sotto la bandiera a scacchi a soli 66 millesimi dal podio. Una prestazione brillante, premiata con sei punti che lo portano a quota 66 in classifica generale (18º).
Oliveira in difficoltà
Più complesso il sabato di Miguel Oliveira, 16º al via dopo la Q1 e 14º al traguardo. Il portoghese ha segnalato problemi di gestione elettronica e degrado della gomma posteriore, che ne hanno limitato la competitività.
Le parole del team
«È stata una giornata davvero positiva per il team, soprattutto per Jack, che ha dimostrato grande forza sia in qualifica che in gara – ha commentato il Team Director Gino Borsoi –. Il podio era vicino e un quarto posto oggi vale quasi come una vittoria. Miguel ha sofferto con il setup, ma lavoreremo per migliorare in vista di domani».
Miller, raggiante davanti al pubblico di casa, ha aggiunto: «Sono felicissimo, la moto oggi andava davvero bene. Ho provato in tutti i modi a riprendere Acosta, ma lui ha difeso benissimo. Correre davanti ai miei tifosi è sempre speciale, voglio portare la stessa energia anche nelle prossime gare».
Oliveira ha invece analizzato così la sua prestazione: «Buon avvio, ma negli ultimi giri ho avuto un grande calo del posteriore. Studieremo i dati per migliorare domani».
Gli orari di domenica
Il programma della domenica è stato modificato per via del vento forte previsto a Phillip Island:
- Warm-up: ore 10:40 locali (2:40 CET)
- Gara: ore 15:00 locali (6:00 CET) – 27 giri per un totale di 120,1 km
Quartararo in pole e settimo nella Sprint, Rins chiude tredicesimo per Monster Energy Yamaha
Fabio Quartararo ha conquistato la pole position firmando il nuovo record assoluto del tracciato di Phillip Island, riportando Yamaha in prima fila doppia per la prima volta dal GP d’Olanda 2021 grazie anche al terzo tempo di Jack Miller con la Pramac. Tuttavia, nella Sprint, il francese non è riuscito a confermare la prestazione, chiudendo settimo a 8,7 secondi dal vincitore, dopo una partenza difficile e la scelta, rivelatasi poco efficace, della gomma anteriore media.
Álex Rins, undicesimo al via, ha faticato a trovare ritmo nel gruppo centrale ma è riuscito a risalire fino al tredicesimo posto, chiudendo a poco più di dodici secondi dal primo.
Dopo la giornata di oggi, Quartararo mantiene la nona posizione in classifica generale con 161 punti, Rins è diciannovesimo con 51, mentre Monster Energy Yamaha MotoGP occupa la sesta posizione nel campionato team con 212 punti.
Le dichiarazioni del box ufficiale Yamaha
Il team director Massimo Meregalli ha commentato: «Fabio ha fatto una qualifica eccezionale, ma la scelta della gomma media non ha funzionato. È un peccato non aver sfruttato la pole, ma siamo fiduciosi per domani. Álex non ha trovato lo stesso feeling di ieri, e lavoreremo per migliorare la sua trazione in vista della gara».
Quartararo ha spiegato: «Non mi aspettavo la pole, è stato il momento più bello della giornata. Ho sbagliato a scegliere la gomma media, ma ora sappiamo che per la gara servirà la dura».
Rins ha aggiunto: «Non è stato facile, ho faticato a trovare grip e nei duelli il passo non era quello di ieri. Cercheremo di migliorare per domani».
