La vigilia del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini ha già messo in mostra un mix di tensione, novità e dichiarazioni destinate a far discutere. Il giovedì di Misano ha offerto un antipasto ricco: dal debutto tecnico in casa Yamaha ai riflettori puntati sulla coppia Ducati, passando per i cambiamenti nel box di Bastianini e l’entusiasmo di Alex Márquez.
Ducati: equilibri delicati e un match point in vista
Marc Márquez continua a essere la stella polare del box Ducati Lenovo, solido e costante, mentre Francesco Bagnaia attraversa un momento più complicato. A Barcellona il campione spagnolo non ha esitato a spronare il compagno, ricordandogli che certe parole vanno ascoltate. Misano per Bagnaia è terreno familiare, quasi “il giardino di casa”, l’occasione giusta per rialzare la testa. Márquez, invece, vede all’orizzonte il primo match point: con un settimo posto nella Sprint di sabato si garantirebbe l’opportunità di chiudere i giochi già in Giappone.
Yamaha cambia rotta: arriva il V4
Un vento di cambiamento soffia da Iwata. Dopo anni di quattro cilindri in linea, Yamaha si affida finalmente a un V4, al debutto ufficiale proprio a Misano. Quartararo e Rins attendono risposte immediate da un progetto che deve colmare in fretta il divario dai rivali. Un debutto che rappresenta molto più di un semplice aggiornamento tecnico: è una dichiarazione d’intenti.
Bastianini, aria nuova in casa KTM Tech3
Il podio di Barcellona ha restituito fiducia a Enea Bastianini, che a Misano gioca in casa con un cambiamento importante: l’addio al capotecnico Giribuola e l’arrivo di Palacin, già al timone dal round catalano. Una scelta che potrebbe segnare una svolta per il romagnolo, deciso a confermarsi protagonista davanti al suo pubblico.
Alex Márquez, dopo Barcellona niente più limiti
Il numero 73 ha interrotto il dominio del fratello a suon di vittorie: a Barcellona è arrivato il secondo trionfo in MotoGP™ e il primo senza errori di Marc. Alex Márquez si presenta a Misano con lo slancio di chi vuole dimostrare che la Catalogna non è stata un colpo di fortuna, ma l’inizio di un percorso da protagonista.
Venerdì si entra nel vivo
Il programma scatterà domani alle 10:45 con la prima sessione di libere della classe regina. Alle 15:00, invece, l’appuntamento chiave per strappare l’accesso diretto alla Q2.
