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Mixed Doubles, Canada batte Italia 7-2 a Cortina: decisivo il primo end, azzurri già concentrati sulla ripartenza

Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 6 Febbraio 2026

CORTINA D’AMPEZZO – Si ferma sul ghiaccio di casa la serie positiva dell’Italia nel Mixed Doubles di curling. Al Cortina Curling Olympic Stadium il Canada supera 7-2 la coppia azzurra composta da Amos Mosaner e Stefania Constantini, mettendo subito il match in discesa grazie a un avvio molto efficace.

L’episodio chiave arriva nel primo end, quando l’Italia concede cinque punti che indirizzano l’intero incontro. Mosaner ha spiegato come l’inizio sia stato complicato, tra alcune imprecisioni personali e una lettura del ghiaccio più efficace da parte degli avversari. Dopo i primi due end, secondo l’azzurro, la gara è rimasta più equilibrata nel gioco, ma senza reali possibilità di rientro nel punteggio, anche a causa del margine accumulato dal Canada.

Un fattore rilevante è stato rappresentato dalle condizioni del ghiaccio. Mosaner ha sottolineato come la velocità riscontrata a Cortina, con tempi intorno ai 13 secondi tra le due linee verdi, sia più lenta rispetto a quella abituale di allenamento, generalmente compresa tra i 14 e i 15 secondi. Un adattamento non immediato, ma che riguarda tutte le squadre in gara e che dovrà essere gestito meglio già dalle prossime partite.

Sul piano mentale, l’azzurro ha invitato a non dare peso alla fine della striscia di vittorie consecutive, ribadendo la necessità di accettare la sconfitta, riconoscere i meriti del Canada e ripartire subito, riducendo gli errori nelle fasi iniziali delle partite.

Stefania Constantini ha voluto condividere le responsabilità del risultato, sottolineando come entrambi abbiano commesso errori e come questo faccia parte della natura del curling, dove anche un singolo end può risultare molto pesante nel punteggio. La campionessa olimpica ha però evidenziato un aspetto positivo: la maggiore conoscenza della velocità del ghiaccio, che rappresenterà un vantaggio in vista del prossimo impegno.

La routine post-gara resta invariata per la coppia azzurra: analisi dell’incontro, archiviazione del risultato e immediata concentrazione sul futuro. L’Italia guarda già alla prossima sfida con l’obiettivo di trasformare questa battuta d’arresto in un’opportunità di crescita nel prosieguo del torneo.