Vai allo Speciale: mondiali 2026

Mondiali 2026: il calendario prende forma tra grandi sfide e prime volte

FWC26 Match Schedule

Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 8 Dicembre 2025

A meno di 24 ore dal sorteggio finale, il Mondiale 2026 compie un altro passo decisivo verso il via. In uno show trasmesso da Washington D.C., accompagnato dalle leggende Ronaldo, Totti, Stoichkov e Lalas, il presidente FIFA Gianni Infantino ha presentato il calendario aggiornato delle 104 partite: una roadmap pensata per garantire spettacolo, comfort e la miglior esperienza possibile a squadre e tifosi in un torneo che, per la prima volta, conterà 48 partecipanti.

Si parte dal Messico: El Tri inaugura il nuovo format

Sarà il Messico ad aprire ufficialmente la competizione. Giovedì 11 giugno 2026, alle 13:00 locali, la capitale accoglierà la sfida inaugurale contro il Sudafrica, rievocando l’emozionante apertura del Mondiale 2010. In panchina si ritroveranno Javier Aguirre e Hugo Broos, già avversari – da giocatori – proprio nello stesso impianto ai Mondiali del 1986.

Il giorno successivo toccherà al Canada, protagonista a Toronto contro la vincente dei playoff europei tra Italia, Irlanda del Nord, Galles e Bosnia-Erzegovina. Poco dopo, l’atmosfera si infiammerà anche negli Stati Uniti: a Los Angeles, gli USA debutteranno contro il Paraguay in un match che promette forti emozioni da costa a costa.

Big match e momenti iconici della fase a gruppi

Tra gli incontri più attesi spicca la sfida europea tra Inghilterra e Croazia, remake della semifinale del 2018. Si giocherà il 17 giugno a Dallas, in uno stadio climatizzato che garantirà condizioni ottimali per pubblico e giocatori.

A Houston, invece, il 14 giugno sarà il giorno del debutto storico di Curaçao: la nazionale guidata dal veterano Dick Advocaat affronterà i quattro volte campioni del mondo della Germania, in un incrocio che entrerà di diritto negli annali del calcio mondiale.

Riflettori puntati anche su New York-New Jersey il 13 giugno, quando Brasile e Marocco accenderanno una delle notti più attese del torneo, pronte a catalizzare l’attenzione dell’intera area metropolitana.

E non mancherà un momento simbolico: sabato 20 giugno, a Monterrey, Tunisia-Giappone rappresenterà la partita numero 1.000 nella storia dei Mondiali. Una sfida dal sapore speciale, che richiama il loro precedente del 2002, quando il successo giapponese aprì la porta alla prima storica qualificazione agli ottavi.

Un calendario pensato per pubblico, squadre e… fusi orari

La stesura del programma – avviata già nel febbraio 2024 – ha tenuto conto di ogni dettaglio: spostamenti ridotti, tempi di recupero equilibrati, impianti moderni e condizioni climatiche adeguate. Una costruzione minuziosa che ha coinvolto aree tecniche, servizi alle squadre, trasporti, sicurezza e broadcast, con l’obiettivo di permettere a pubblico globale e tifosi in viaggio di vivere al meglio ogni partita.

L’ultima versione del calendario sarà ufficializzata a marzo, dopo i playoff FIFA ed europei che assegneranno gli ultimi sei posti disponibili.

Ticketing: via alla corsa ai biglietti

La macchina dei Mondiali 2026 è già partita anche fuori dal campo. Sono disponibili i pacchetti hospitality tramite On Location, mentre Qatar Airways offre soluzioni di viaggio complete. La fase successiva di vendita dei biglietti – Random Selection Draw – aprirà l’11 dicembre, con richieste accettate fino al 13 gennaio su FIFA.com/tickets.