Monster Energy Honda HRC si presenta al via della Dakar Rally 2026 con ambizioni dichiarate e una formazione tra le più solide dell’intero schieramento. La 48ª edizione della gara più dura del motorsport, in programma in Arabia Saudita, rappresenta il principale obiettivo stagionale per la squadra giapponese, che arriva all’appuntamento forte dei risultati ottenuti nel World Rally-Raid Championship 2025 e di una preparazione mirata nella seconda parte dell’anno.
Una line-up d’élite per la classe RallyGP
A guidare l’attacco Honda sarà il due volte vincitore della Dakar Ricky Brabec, pilastro del team con dieci partecipazioni all’attivo. L’americano arriva alla Dakar 2026 dopo una stagione solida, impreziosita dal secondo posto all’Abu Dhabi Desert Challenge e dai podi conquistati in Sudafrica e al Rallye du Maroc, risultati che confermano competitività e continuità ad alto livello.
Al suo fianco torna pienamente operativo Skyler Howes, terzo assoluto alla Dakar 2023. Dopo l’infortunio che aveva compromesso il suo 2024, Howes si presenta al via in condizioni fisiche ottimali, forte di una preparazione completa e di un quinto posto ottenuto al South African Safari Rally, segnale di una crescita costante in vista dell’impegno saudita.
Grande attenzione anche su Adrien Van Beveren, specialista delle dune e già due volte terzo alla Dakar. Il francese ha superato un anno complesso segnato da infortuni, ma il quarto posto al Rallye du Maroc, ottenuto a pochi giorni dal rientro alle competizioni, ha confermato il suo pieno recupero. Alla sua undicesima Dakar, Van Beveren arriva con esperienza, maturità e l’obiettivo dichiarato di puntare finalmente alla vittoria assoluta.
Completa il quartetto Tosha Schareina, protagonista di una straordinaria Dakar 2025 chiusa al secondo posto nonostante una frattura alla clavicola. Il successo al Rallye du Maroc e il secondo posto nel W2RC hanno consacrato lo spagnolo come uno dei talenti emergenti più concreti del rally-raid mondiale, pronto a recitare un ruolo da protagonista sui circa 8.000 chilometri del percorso.
Il percorso: Yanbu, maratone e strategia
La Dakar 2026 scatterà il 3 gennaio da Yanbu, città costiera sul Mar Rosso che ospiterà sia la partenza sia l’arrivo della gara. Dopo il prologo iniziale, i piloti affronteranno 13 tappe estremamente impegnative, con due frazioni marathon che metteranno a dura prova uomini e mezzi, senza assistenza esterna. Il tracciato alternerà zone tecniche, letti di fiumi asciutti e tratti rocciosi nella prima settimana, per poi lasciare spazio a deserti più aperti e grandi distese sabbiose nella fase finale della competizione.
Il direttore sportivo Ruben Faria ha sottolineato l’importanza di una gestione prudente nella prima parte della gara, con l’obiettivo di portare tutti e quattro i piloti al giorno di riposo in posizioni solide nella top ten, per poi pianificare l’attacco decisivo nella seconda settimana.
Debutto alla Dakar per il team Rally2
Accanto alla squadra ufficiale RallyGP, Monster Energy Honda HRC inaugura anche il proprio programma Rally2 alla Dakar. A rappresentare il team saranno due giovani al debutto assoluto nella maratona saudita: Martim Ventura e Preston Campbell.
Ventura, campione nazionale e vincitore di Baja Portalegre e Baja Portugal, ha già dimostrato il suo potenziale conquistando una vittoria di tappa nel W2RC, mentre Campbell, figlio d’arte, arriva dal mondo delle gare off-road nordamericane con successi alla Mint 400 e alla Sonora Rally. Per entrambi l’obiettivo principale sarà completare la gara, accumulare esperienza e puntare a un risultato di rilievo nella classifica Rally2.
Obiettivo chiaro: competere per la vittoria
Con una formazione completa, una moto ampiamente sviluppata e una preparazione costruita gara dopo gara, Monster Energy Honda HRC si presenta alla Dakar 2026 con tutti gli elementi per lottare ai vertici. La combinazione di esperienza, talento e strategia sarà decisiva per affrontare una delle edizioni più dure e selettive del rally-raid più iconico al mondo.
