La stagione 2026 del Monster Energy SMX World Championship si è aperta nel modo più classico possibile: Anaheim 1, Angel Stadium gremito e una notte che ha subito messo in chiaro gerarchie, ambizioni e nuovi equilibri. A prendersi la scena sono stati due protagonisti molto diversi per età e percorso, ma accomunati da una prestazione senza sbavature: Eli Tomac nella 450SMX e Max Anstie nella Western Divisional 250SMX.
Tomac, debutto perfetto con KTM: comando totale ad Anaheim 1
Il Main Event della 450SMX Class è stato segnato subito da una bandiera rossa al primo giro, causata da un incidente multiplo. Alla seconda partenza, però, la musica non è cambiata: Tomac ha sfruttato al meglio lo start, si è portato alle spalle del compagno di squadra Jorge Prado e ha preso il comando già nel corso del primo giro.
Da lì in avanti, la gara è diventata un esercizio di controllo. Il pilota del Red Bull KTM Factory Racing ha imposto il proprio ritmo, guidando con fluidità e precisione su una pista tecnica e fisicamente impegnativa, mantenendo sempre il margine necessario sugli inseguitori. L’unico in grado di tenere il passo è stato Ken Roczen, protagonista di una rimonta di grande qualità dopo una partenza fuori dalla top ten.
Roczen ha prima superato Hunter Lawrence, poi ha avuto la meglio su Prado per salire in seconda posizione, arrivando a ridurre il distacco da Tomac a poco più di un secondo. Nonostante la pressione costante negli ultimi minuti, il sorpasso non è mai stato realmente alla portata.
Tomac ha così conquistato la 54ª vittoria in carriera, la seconda ad Anaheim 1, chiudendo con 1,4 secondi di vantaggio su Roczen. Terzo posto per Prado, al suo primo podio Supercross in carriera negli Stati Uniti, risultato confermato nonostante una penalità di tre punti inflitta per irregolarità al test fonometrico post-gara.
Alle spalle del podio, Hunter Lawrence ha chiuso quarto dopo un lungo duello con Jason Anderson, quinto. Gara più complicata per il campione in carica Cooper Webb, settimo, mentre Chase Sexton ha vissuto un debutto difficile con Kawasaki, tra cadute e uscite di pista.
Con questo successo, Tomac lascia Anaheim al comando della classifica 450SMX con tre punti di vantaggio su Roczen, mentre Prado è terzo a cinque lunghezze dal compagno di squadra.
250SMX: Anstie diventa il vincitore più anziano di sempre
La Western Divisional 250SMX Class ha regalato una pagina di storia. A firmarla è stato Max Anstie, che a 32 anni, 8 mesi e 16 giorni è diventato il più anziano vincitore di sempre della categoria.
Dopo aver vinto la Heat Race, Anstie ha costruito la sua gara con intelligenza: partenza nei primi cinque, progressione costante fino al podio virtuale e poi l’attacco decisivo. Prima il sorpasso su Chance Hymas, quindi l’affondo su Ryder DiFrancesco a poco più di sette minuti dalla fine.
Una volta al comando, il pilota Monster Energy Yamaha Star Racing ha cambiato passo, allungando fino a tagliare il traguardo con 7,5 secondi di vantaggio e conquistare la sua quarta vittoria SMX in carriera.
Secondo posto per Hymas, al rientro alle gare dopo la rottura del legamento crociato anteriore, mentre DiFrancesco ha capitalizzato l’holeshot iniziale per ottenere il primo podio Supercross della carriera. Quarto posto per il campione in carica della divisione, Haiden Deegan, autore di una rimonta solida dopo una partenza complicata.
In classifica, Anstie guida con tre punti su Hymas, mentre DiFrancesco e Deegan inseguono rispettivamente a cinque e sette punti.
Anaheim, spettacolo in pista e sugli spalti
Oltre all’azione in pista, Anaheim 1 ha confermato il suo status iconico anche sugli spalti, con la presenza di numerose celebrità. Tra queste, il pugile Ryan Garcia, presente all’evento poche ore dopo l’annuncio del suo passaggio di categoria verso il titolo WBC dei pesi welter.
Il campionato proseguirà sabato 17 gennaio a San Diego, al Snapdragon Stadium, per il secondo round della stagione.
