Con il countdown verso il Campionato del Mondo FIM Motocross 2026 ormai agli sgoccioli, Monster Energy Yamaha Factory MXGP e MX2 scoprono le carte: nuova livrea, strategia affinata e una line-up che parla chiaro. Il debutto stagionale è fissato tra poco più di un mese a Bariloche, in Argentina, su un tracciato inedito che farà da primo banco di prova a un progetto tecnico e sportivo profondamente rinnovato.
La nuova livrea segue l’evoluzione globale dell’immagine Monster Energy Yamaha, mantenendo il caratteristico camouflage ma arricchendolo con un deciso inserto bianco che ne modernizza l’impatto visivo. Non solo estetica: il 2026 segna anche una precisa scelta strategica, con un approccio più mirato e snello in entrambe le classi iridate.
MXGP: due campioni, un solo obiettivo
Nel mondiale MXGP Yamaha sceglie la via della massima concentrazione, schierando due soli piloti ma di peso specifico assoluto. Da una parte Maxime Renaux, volto storico del progetto, al quinto anno sulla YZ450FM. Il francese, campione del mondo MX2 nel 2021, arriva al 2026 dopo stagioni condizionate da infortuni ma con numeri che confermano il suo valore: vittorie, podi e GP vinti non sono mai mancati. L’obiettivo ora è chiaro: trasformare velocità e talento in continuità sull’arco dell’intero campionato.
Al suo fianco, il colpo dell’inverno: Tim Gajser. Cinque titoli mondiali, una carriera costruita su costanza, resilienza e fame di vittorie. Il 29enne sloveno approda in Yamaha nel pieno della maturità agonistica, portando esperienza e ambizione. L’unione tra uno dei piloti più vincenti dell’era moderna e il progetto factory giapponese alza ulteriormente l’asticella: nel 2026 Yamaha non nasconde di voler lottare apertamente per il titolo MXGP.
MX2: fratelli, talento e rilancio
In MX2 la filosofia è simile, ma con una sfumatura tutta particolare. Il team punta sulla sinergia familiare dei fratelli Reisulis. Karlis Reisulis, con una stagione completa di esperienza nella categoria alle spalle, rappresenta la base solida su cui costruire risultati costanti. Accanto a lui arriva il fratello minore Janis Reisulis, fresco campione EMX250 2025, pronto al salto tra i professionisti con l’entusiasmo e la fiducia tipici di chi arriva da una stagione vincente.
Per Yamaha MX2 il 2026 è l’anno del riscatto dopo stagioni complesse: l’obiettivo è tornare stabilmente nelle posizioni che contano, facendo leva su un mix di esperienza, talento emergente e un ambiente tecnico completamente focalizzato sui due piloti.
I primi test in gara prima del Mondiale
Il ghiaccio verrà rotto già a febbraio. Gajser e i fratelli Reisulis debutteranno ufficialmente in Yamaha domenica 1° febbraio ad Alghero, per la prima prova degli Internazionali d’Italia, con il secondo round in programma l’8 febbraio a Mantova. Renaux, invece, inizierà il suo 2026 a Pernes, in Francia, sempre l’8 febbraio, prima di presentarsi al tradizionale Hawkstone International del 15 febbraio in Inghilterra.
Il messaggio che arriva dal box Monster Energy Yamaha è inequivocabile: il 2026 non è una stagione di transizione. Tra una nuova identità visiva, una struttura più focalizzata e una line-up di altissimo profilo, Yamaha si presenta al via con l’intenzione di essere protagonista in entrambe le categorie.
