Vai allo Speciale: WRC Rallye Monte-Carlo

Monte-Carlo, un vortice di emozioni: Calabrini e Tarquinio chiudono un Rally che vale più di una vittoria

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 26 Gennaio 2026

La 94ª edizione del Rallye Monte-Carlo va in archivio come una di quelle esperienze che segnano un equipaggio, indipendentemente dal risultato finale. Per Aldo Calabrini e Alfredo Tarquinio, il bilancio è decisamente positivo: un concentrato di emozioni, crescita sportiva e apprendimento che rappresenta una base solida su cui costruire l’intera stagione 2026.

Il risultato finale non racconta una vittoria assoluta, ma restituisce molto di più in termini di esperienza e consapevolezza. L’equipaggio lascia il Principato con la soddisfazione di aver conquistato due prove speciali nella seconda giornata di gara, un traguardo di grande valore in un contesto tecnico e ambientale tra i più complessi del Mondiale.

Dal 22 al 25 gennaio, il Rally di Montecarlo ha confermato tutta la sua fama: condizioni meteo estremamente difficili, tratti di percorso insidiosi, continui cambi di grip e l’annullamento della nona prova speciale hanno reso la gara un vero banco di prova per uomini e mezzi. Una sfida costante, fatta di adattamento, concentrazione e capacità di reagire all’imprevedibilità.

Fondamentale il supporto della struttura tecnica, con un ringraziamento speciale alla SMD, squadra varesina che ha accompagnato l’equipaggio per tutta la gara, affiancata dalla scuderia Gass Racing e dallo staff di Sportmotors Management, presente e operativo in ogni fase della competizione.

Calabrini e Tarquinio chiudono così il Rally di Montecarlo con lo sguardo già rivolto avanti. L’esperienza accumulata in questa edizione diventa un patrimonio prezioso da trasformare in nuove sfide e nuovi obiettivi, con entusiasmo e determinazione, lungo tutto il prosieguo della stagione rallystica 2026.