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Monte-Carlo WRC2: Rossel trasforma il caos in trionfo

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 25 Gennaio 2026

Nel WRC2 del Rallye Monte-Carlo non ha vinto solo il più veloce, ma il più lucido. Léo Rossel ha firmato la prima, grande affermazione della sua carriera resistendo a un weekend in cui le condizioni e gli avversari hanno messo alla prova ogni certezza.

Al volante della Citroën C3 Rally2, Rossel ha chiuso la gara con 2’09”5 di vantaggio, un margine ampio che però non racconta la tensione vissuta soprattutto nella prima metà dell’evento. Per gran parte del rally, infatti, la sua leadership è stata sotto attacco costante.

A rendere tutto più complicato è stato il debutto aggressivo della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Nikolay Gryazin. Nonostante i danni alla sospensione posteriore accusati giovedì, il pilota russo è riuscito a ricucire lo svantaggio fino a portarsi a 10”8 dalla vetta entro il sabato mattina, trasformando la sfida in un confronto diretto.

La svolta definitiva è arrivata sulla La Bréole / Bellaffaire (SS12). In un tratto dove la neve si è rapidamente trasformata in fango, Gryazin è finito fuori strada, scivolando in un campo e perdendo ogni possibilità di lottare per la vittoria. Ripartirà più tardi, ma senza più un ruolo nella lotta di vertice, chiudendo sesto.

Da quel momento Rossel ha potuto gestire, senza errori, una gara che chiedeva solo concentrazione. Alle sue spalle si è accesa la battaglia per il podio: Roberto Daprà ha conquistato il secondo posto con la Škoda Fabia RS Rally2, mentre Arthur Pelamourgues ha impressionato al debutto WRC2 salendo sul terzo gradino del podio dopo aver superato Eric Camilli, limitato da problemi meccanici nel finale.

Quinto posto per Chris Ingram con la Toyota GR Yaris Rally2.
Per Rossel, invece, Monte-Carlo diventa molto più di una vittoria: è il successo della maturità, arrivato al primo rally con una nuova squadra e in uno degli scenari più difficili del mondiale.