Il Gran Premio d’Italia 2025 si apre con due protagonisti d’eccezione, Lewis Hamilton e Charles Leclerc, che hanno condiviso le loro sensazioni alla vigilia del weekend di Monza. Entrambi consapevoli delle difficoltà sportive, ma accomunati dall’entusiasmo di correre davanti al pubblico della Ferrari in un appuntamento che segna anche il cinquantesimo anniversario del primo titolo mondiale di Niki Lauda con il Cavallino.
Hamilton: “Un sogno che diventa realtà”
Per Hamilton si tratta del primo GP d’Italia da ferrarista, un’esperienza che definisce “qualcosa di unico”. L’affetto dei tifosi, percepito già dagli eventi a Milano, ha confermato al britannico quanto sia speciale vivere Monza in rosso: “Si dice che i tifosi Ferrari possano darti una spinta in più e posso confermare che è proprio così”.
Il legame con Niki Lauda, celebrato questo weekend con livrea e casco speciale, resta fortissimo: “Per me è sempre come se fosse ancora qui al mio fianco. So esattamente che cosa mi direbbe nelle varie circostanze”.
Hamilton dovrà però fare i conti con una penalizzazione di cinque posizioni in griglia per l’infrazione di Zandvoort: “È una punizione severa, ma ho già voltato pagina. Partire a centro gruppo renderà la sfida ancora più accattivante”. Nonostante le difficoltà, l’ex campione del mondo si dice motivato: “Ho trovato una cultura diversa, un team che mi spinge a dare il massimo. Stiamo gettando basi solide per raccogliere soddisfazioni”. L’attesa è tutta per l’ingresso in pista: “Per un attimo tornerò bambino, pensando a Schumacher che usciva dal box Ferrari a Monza. Solo che stavolta ci sarò io. Farò di tutto per non deludere i nostri tifosi”.
Leclerc: “Monza non smetterà mai di emozionarmi”
Per Charles Leclerc, vincitore lo scorso anno con una strategia a sorpresa, il GP d’Italia porta sempre un significato speciale: “Il mio numero è il 16 e questa è la sedicesima gara della stagione, come nel 2024 e nel 2022, quando arrivarono la vittoria e la pole. Sarebbe bello ripetere, ma non siamo i favoriti. McLaren oggi è molto più forte di noi. Però Monza è Monza e io non smetterò mai di provarci”.
Il monegasco partecipa anche lui alla celebrazione di Niki Lauda con casco, scarpe e divisa speciale: “Le divise blu sono splendide. Lauda ha contribuito a rendere la Ferrari ciò che è oggi. Per me è un onore guidare la stessa macchina che tanti campioni hanno avuto tra le mani”.
Guardando al finale di stagione, Leclerc ribadisce la determinazione del team: “Non abbiamo intenzione di mollare. Anche se lo sviluppo è ormai al termine, possiamo ancora ottenere di più dal pacchetto a disposizione. Il secondo posto tra i Costruttori è un obiettivo importante, così come la prima vittoria per me e per la squadra. Sono traguardi che ci spingono a dare tutto”.
Monza, cuore Ferrari
Il weekend brianzolo unisce emozioni e memoria, con il ricordo di Niki Lauda a fare da filo conduttore. Hamilton e Leclerc arrivano a Monza con motivazioni diverse, ma entrambi consapevoli che davanti al pubblico del Cavallino ogni risultato ha un valore che va oltre la semplice classifica.
