Il conto alla rovescia verso l’apertura della nuova stagione ABB FIA Formula E World Championship è iniziato dal Circuit Ricardo Tormo, dove si è svolto il tradizionale test pre-stagionale. Quattro giorni, sei sessioni e 5.474 giri completati dal gruppo hanno offerto un primo assaggio dei valori in campo in vista del debutto ufficiale del 6 dicembre a San Paolo.
Mortara e Mahindra al comando
A firmare il miglior tempo complessivo è stato Edoardo Mortara con la Mahindra Racing, autore di un giro in 1:21.493 nella sessione conclusiva. Il pilota svizzero ha confermato la competitività del pacchetto indiano, già emersa martedì mattina quando aveva guidato la classifica del secondo turno. Alle sue spalle, distanziato di appena cinque millesimi, il campione del mondo in carica Oliver Rowland (Nissan Formula E Team) con 1:21.498, mentre Taylor Barnard (DS Penske) ha chiuso terzo in 1:21.500, seguito da Norman Nato (Nissan) e Nyck De Vries (Mahindra) rispettivamente in 1:21.502 e 1:21.586.
Equilibrio e nuovi volti
Il bilancio finale conferma l’estrema competitività della categoria, con tutti i 20 piloti racchiusi in meno di un secondo. Josep María Martí (CUPRA KIRO) e Felipe Drugovich (Andretti Formula E), debuttanti assoluti nella serie, si sono piazzati a metà classifica, mostrando una crescita costante nell’arco del test.
Sessioni sotto la lente
Il lavoro dei team ha prodotto sei differenti leader nelle sei sessioni disputate:
- Sessione 1: Pascal Wehrlein (Porsche Formula E Team)
- Sessione 2: Edoardo Mortara (Mahindra Racing)
- Sessione 3: Dan Ticktum (CUPRA KIRO)
- Sessione 4: Edoardo Mortara (Mahindra Racing)
- Sessione 5: Norman Nato (Nissan Formula E Team)
- Sessione 6: Oliver Rowland (Nissan Formula E Team)
Le voci dei protagonisti
“Siamo soddisfatti del lavoro fatto – ha dichiarato Mortara – abbiamo potuto portare avanti diversi programmi di prova e raccolto molti dati. La vettura sembra competitiva e i progressi sono evidenti, anche se è difficile sapere a che punto siano gli altri. Guardiamo con fiducia a San Paolo.”
Il campione del mondo Oliver Rowland ha aggiunto: “È stato un buon test. Abbiamo affrontato qualche momento impegnativo ma ne abbiamo tratto lezioni utili. Il nostro programma si è svolto senza intoppi e credo che saremo competitivi all’apertura del campionato.”
Soddisfazione anche per il rookie Josep María Martí: “Per me era tutto nuovo, ma giorno dopo giorno abbiamo migliorato. Chiudere a due decimi dal miglior tempo è un bel segnale in vista del Brasile.”
L’appuntamento con l’All-Women’s Test
Domani, venerdì 31 ottobre, il Circuit Ricardo Tormo ospiterà il secondo All-Women’s Test organizzato da Formula E e FIA. Quattordici pilote, rappresentanti di tutti i dieci team, scenderanno in pista in due sessioni da tre ore ciascuna per un’intera giornata di azione.
Il prossimo appuntamento sarà dunque con la prima gara stagionale in programma a San Paolo il 6 dicembre, preludio di un campionato che promette grande equilibrio e spettacolo.
Correlati
Rowland fa brillare Nissan a Monaco: vittoria di strategia e carattere nel Round 10 della Formula E
Monte Carlo elettrica: de Vries apre il weekend davanti a tutti nelle FP1
