Vai allo Speciale: Dakar

Moto Dakar 2026: Canet si impone nella Stage 1

Edgar Canet of the Red Bull KTM Factory Racing during the Prologue of the Dakar 2026 on January 3, 2026 around Yanbu, Saudi Arabia // Kin Marcin / Red Bull Content Pool // SI202601030606 // Usage for editorial use only //

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 4 Gennaio 2026

La Dakar 2026 entra subito nel vivo e la prima tappa, con partenza e arrivo a Yanbu, conferma quanto visto nel prologo: Edgar Canet è il nome caldo di questo avvio di rally. Il giovane spagnolo, campione Rally2 in carica, ha firmato un’altra prestazione di assoluto livello nel suo debutto nella categoria regina, dimostrando maturità, velocità e una sorprendente continuità.

Canet, in sella alla KTM ufficiale, ha messo in chiaro le proprie ambizioni già nei 305 chilometri cronometrati della speciale, risultando il migliore tra i piloti senza pendenze regolamentari e candidandosi con decisione alla vittoria di tappa. Un risultato che, una volta omologato, gli consentirebbe anche di consolidare la leadership nella classifica generale.

Il riferimento cronometrico assoluto della speciale è stato Ross Branch, autore del miglior tempo sul percorso. Tuttavia, la sua prestazione resta sub judice: un possibile eccesso di velocità, rilevato dal GPS, è attualmente al vaglio dei commissari e potrebbe comportare una penalità da confermare una volta analizzati i dati al bivacco.

In attesa della classifica ufficiale, il podio di tappa si profila come una replica di quello del prologo, ma con distacchi più marcati. Canet ha infatti preceduto due nomi pesanti della Dakar: il compagno di squadra in Red Bull KTM Factory Racing Daniel Sanders, staccato di 1’02”, e il pilota Monster Energy Honda HRC Ricky Brabec, al traguardo con un ritardo di 1’32”. Un confronto diretto che assume un valore ancora più significativo considerando che entrambi sono ex vincitori assoluti della Dakar.

Nella categoria Rally2, la scena è stata nuovamente dominata da Michael Docherty, che ha conquistato l’undicesima vittoria di classe della sua carriera, sempre su KTM. Il sudafricano ha avuto la meglio sul debuttante Martim Ventura, che con la sua Honda aveva guidato la speciale per buona parte della giornata prima di cedere terreno nel finale, chiudendo a 1’28” dal vincitore.

La Dakar 2026 si conferma così subito selettiva e ricca di spunti tecnici, con una nuova generazione pronta a confrontarsi, senza timori, con i grandi nomi della disciplina. La prima tappa ha già lanciato segnali chiari: Edgar Canet non è più soltanto una promessa.