Dopo una breve pausa, la carovana della MotoGP si sposta in Australia per il 19° round del Mondiale 2025. A Phillip Island, una delle piste più amate del calendario, il weekend vedrà in azione le due squadre Yamaha: Monster Energy con Fabio Quartararo e Álex Rins, e Prima Pramac con Jack Miller e Miguel Oliveira.
Quartararo e Rins puntano a un riscatto
Per la formazione ufficiale Monster Energy Yamaha, l’obiettivo è tornare stabilmente in zona alta. Fabio Quartararo arriva nono in classifica generale e, dopo il nono posto del 2024 ottenuto partendo dalla diciottesima posizione, mira a un fine settimana più competitivo. “Phillip Island non è la mia pista preferita, ma daremo il 100%”, ha dichiarato il francese.
Álex Rins, diciannovesimo in campionato, arriva invece con fiducia dopo le buone sensazioni di Mandalika. Per lui, l’Australia ha sempre avuto un sapore speciale: vittorie in Moto3, Moto2 e in MotoGP nel 2022. “Abbiamo fatto passi avanti costanti e questa è una pista che amo. Non vedo l’ora di correre”, ha detto lo spagnolo.
Il Team Director Massimo Meregalli sottolinea le peculiarità del tracciato: “È un circuito unico, vecchia scuola, con sezioni velocissime e meteo imprevedibile. Puntiamo ad avere entrambi i piloti in Q2 già da venerdì.”
Miller e Oliveira pronti a infiammare l’Australia
Per la Prima Pramac Yamaha, il GP australiano ha un significato particolare. Jack Miller correrà davanti al suo pubblico, desideroso di regalare uno spettacolo a casa. Dopo il podio del 2019 e la storica vittoria in Moto3 nel 2014, l’australiano torna a Phillip Island su una Yamaha che potrebbe adattarsi bene al tracciato fluido e poco severo sui freni. “Correre qui è sempre emozionante. Voglio dare il massimo per i miei tifosi”, ha commentato Miller.
Miguel Oliveira, invece, torna sull’isola dopo due anni, ricordando i successi passati (Moto3 2015, Moto2 2017). “Voglio iniziare forte fin dalle prime sessioni e tornare in Q2”, ha dichiarato il portoghese, in crescita nelle ultime gare.
Il Team Principal Gino Borsoi ha espresso ottimismo: “La Yamaha dovrebbe adattarsi bene a questo circuito. Mi aspetto un weekend positivo per entrambi i piloti.”
Lo scenario e il programma
Immerso nella spettacolare cornice sull’oceano, il circuito di Phillip Island misura 4,45 km con sette curve a sinistra e cinque a destra, oltre a un rettilineo di 900 metri. È tra i tracciati più amati dai piloti, ma anche tra i più imprevedibili per via del meteo.
Il weekend seguirà il fuso orario GMT+11:
- Venerdì: FP1 ore 10:45, Practice ore 15:00
- Sabato: FP2 ore 10:10, Qualifiche ore 10:50, Sprint (13 giri) ore 15:00
- Domenica: Warm-up ore 9:40, Gara (27 giri) ore 14:00
Le Yamaha arrivano a Phillip Island con obiettivi diversi ma una stessa missione: ritrovare la competitività su una pista leggendaria, dove fluidità e precisione fanno la differenza.
