MotoGP | Brno: Márquez scrive la storia Ducati, Bagnaia ai piedi del podio

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 20 Luglio 2025

Marc Márquez firma un’impresa destinata a restare impressa negli annali Ducati: con la vittoria nel GP della Repubblica Ceca, il campione spagnolo diventa il primo pilota della casa di Borgo Panigale a centrare cinque successi consecutivi nella classe regina. Un traguardo che testimonia il perfetto connubio tra talento e competitività della Desmosedici GP, oggi autentica dominatrice del mondiale.

Allo start dell’Automotodrom Brno, Márquez ha mantenuto la seconda posizione, salvo poi scendere temporaneamente al terzo posto. Dopo un primo assalto alla vetta e qualche giro alle spalle di Bezzecchi, l’attacco decisivo è arrivato all’ottava tornata: sorpasso alla curva tre e gestione impeccabile del ritmo nella seconda metà di gara. Il risultato finale è una nuova vittoria e un dominio tecnico e mentale sempre più marcato.

Alle sue spalle, Francesco Bagnaia ha chiuso in quarta posizione dopo una prestazione in crescendo. Penalizzato da un setup non perfetto e dall’assenza di riferimenti sull’asciutto nella seconda sessione di prove libere, il campione in carica ha faticato in frenata, ma ha mostrato un buon passo nella parte conclusiva, sfiorando il podio per appena mezzo secondo.

In classifica generale, Márquez vola a 381 punti, con un margine di 120 su Alex Márquez. Bagnaia conserva la terza piazza, seppur staccato di 168 lunghezze. Intatto il dominio Ducati sia tra i team – il Ducati Lenovo Team comanda con 594 punti – che tra i costruttori, dove il margine resta ampio (430 punti).

Il mondiale tornerà dopo la pausa estiva a Spielberg, in Austria, dal 15 al 17 agosto, per il tredicesimo round stagionale.

Le parole dei protagonisti

Marc Márquez (#93):
“Mi sono sentito molto bene in sella, come nella Sprint. Ho visto che Marco stava forzando e ho preferito aspettare. Quando ho avvertito il primo calo delle gomme, ho attaccato e poi gestito. Il feeling era incredibile, persino meglio del Sachsenring. Sono felice e mi sto divertendo molto, il lavoro della squadra è stato eccezionale”.

Francesco Bagnaia (#63):
“Col tempo ho migliorato la gestione del posteriore, grazie a una riduzione del traction control. Purtroppo, senza una FP2 asciutta, non ho potuto lavorare come volevo. In frenata, invece, fatico: non riesco a essere aggressivo come prima. Ma stiamo migliorando, e l’obiettivo ora è guardare ad Alex come riferimento”.

Luigi Dall’Igna (Ducati Corse):
“Marc ha fatto sembrare tutto facile, ma non lo è stato. Il lavoro di squadra finora è stato perfetto. Siamo a metà strada e serve mantenere alta la concentrazione. Pecco ha mostrato progressi, non è ancora al 100% ma sta dando tutto. Sono convinto che i risultati arriveranno”.

Correlati

MotoGP

Ai Ogura nella storia: ad Assen il primo successo giapponese in MotoGP dopo 22 anni

MotoGP

Marquez non sbaglia a Brno: Bagnaia e Ogura si arrendono, il campione del mondo torna a colpire

MotoGP

MotoGP Mugello, Di Giannantonio detta il passo: quattro italiani davanti a tutti nelle prove