MotoGP | Ducati, dominio Márquez nella Sprint di Spielberg. Bagnaia out a metà gara

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 16 Agosto 2025

Il sabato del Gran Premio d’Austria parla ancora una volta la lingua di Borgo Panigale. Sul tracciato del Red Bull Ring, Marc Márquez ha firmato la sua dodicesima vittoria consecutiva nelle Sprint del 2025, portando il Ducati Lenovo Team al successo nella tredicesima prova stagionale. A completare la festa rossa ci ha pensato il fratello Alex, secondo con la Desmosedici GP del Gresini Racing Team.

La corsa si è decisa nelle battute finali. Partito dalla quarta posizione in griglia, Márquez ha immediatamente trovato spazio in seconda piazza alla prima curva, restando a lungo in scia del fratello minore. Solo a cinque giri dal termine è arrivato l’affondo decisivo, con un sorpasso pulito che gli ha permesso di prendere la leadership e amministrare fino al traguardo, chiuso con 1”2 di margine.

Fine settimana complicato, invece, per Francesco Bagnaia. Penalizzato da un evidente spinning al posteriore in partenza, il campione del mondo ha perso diverse posizioni e non è mai riuscito a trovare il passo giusto. Le difficoltà avvertite già nel warm-up si sono ripresentate in gara, costringendolo al ritiro a sei tornate dalla bandiera a scacchi.

Domani il programma riprenderà con il warm-up alle 9:40 (ora italiana), prima della gara lunga di 28 giri, al via alle 14:00.

Le dichiarazioni dei piloti

  • Marc Márquez (#93 Ducati Lenovo Team) – 1º
    “La caduta in qualifica è stata un errore che poteva complicare le cose, perché qui sorpassare non è semplice. Ho cercato subito di attaccare Alex, ma era molto veloce. Ho deciso quindi di aspettare, preparare la manovra negli ultimi cinque giri e poi gestire il vantaggio. La stagione è incredibile, soprattutto nelle Sprint stiamo andando fortissimo. L’obiettivo rimane il titolo”.
  • Francesco Bagnaia (#63 Ducati Lenovo Team) – DNF
    “Per ora abbiamo solo un dato: mi sono ritirato. Gli ingegneri analizzeranno i pochi giri completati per capire la causa. Ho avvertito instabilità al posteriore già nel warm-up e la sensazione è peggiorata in gara. È un peccato, perché nonostante la partenza difficile avevo il passo per lottare almeno per i punti. Ora lavoreremo per essere pronti domani”.