MotoGP Misano Test: primo bilancio della mattinata tra novità tecniche e cronometri serrati

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 15 Settembre 2025

Misano Adriatico, 15 settembre 2025 – A meno di 24 ore dal Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, i motori della MotoGP™ non si sono spenti. Il Misano World Circuit Marco Simoncelli ha accolto la giornata di test ufficiali, ultimo banco di prova prima della trasferta in Giappone, dove Marc Márquez avrà il suo primo match point iridato. Una mattinata intensa, chiusa alle 12:45, che ha già offerto indicazioni preziose tra cronometri e novità tecniche.


Alex Márquez leader, Bezzecchi e Marc Márquez subito dietro

Al termine della prima sessione è Alex Márquez a firmare il miglior tempo, davanti a Marco Bezzecchi e al fratello Marc, grandi protagonisti anche del GP di ieri. Quarta posizione per Francesco Bagnaia, apparso concentrato nel ritrovare fiducia dopo il ritiro di domenica, mentre Jorge Martin ha chiuso la top 5. Assenti Joan Mir, dolorante al collo dopo l’incidente in gara, e Ai Ogura, fermato dai postumi della caduta con dolori al polso (nessuna frattura riscontrata).


Yamaha: il debutto del V4 prosegue

Tutti i riflettori erano puntati sul nuovo motore Yamaha a V, al centro di un programma di sviluppo ambizioso. Fabio Quartararo, Alex Rins e Jack Miller hanno avuto l’occasione di lavorare con il prototipo. Il francese, dopo un “no comment” post-gara, è tornato in pista per completare giri significativi e raccogliere dati.

L’esperimento era già partito con la wild card di Augusto Fernandez, che aveva portato a casa punti al debutto in gara: “27 giri a ritmo GP con il nuovo prototipo, ma abbiamo ancora molto lavoro da fare. Il potenziale c’è: quando il feeling è buono, questa moto è già migliore dell’altra”, ha spiegato lo spagnolo.


Aprilia: un test per affinare

La Casa di Noale ha reso pubblico il piano di lavoro: affinamenti elettronici, setting e valutazioni di componenti già osservati ma mai provati a fondo in un contesto di test. Marco Bezzecchi ha avuto in carico la comparazione di un telaio già sperimentato in passato, mentre Jorge Martin ha proseguito nella fase di “sgrossatura” del pacchetto, concentrandosi sugli aspetti difficili da curare durante un weekend di gara. L’obiettivo dichiarato è la costanza in top 5.


Ducati, KTM e Honda: attività diversificate

In Ducati i riflettori sono stati anche su Michele Pirro, presente come collaudatore, mentre KTM si è affidata a Dani Pedrosa, incaricato di valutare forcellone ed elementi di scarico evoluti. Honda ha proposto Luca Marini e Johann Zarco come principali punti di riferimento per un pacchetto “stealth”: nuovo telaio e aggiornamenti aerodinamici sotto carene total black. Atteso anche Takaaki Nakagami, di recente tornato da un infortunio al ginocchio e in preparazione per la wild card di Motegi, ma assente in mattinata.


La classifica delle 13:00

  1. Alex Márquez
  2. Marco Bezzecchi
  3. Marc Márquez
  4. Francesco Bagnaia
  5. Jorge Martin

Un pomeriggio ancora tutto da vivere

Archiviata la sessione mattutina, i piloti sono tornati in pista dalle 14:00 per la fase conclusiva, con bandiera a scacchi prevista alle 18:00. Il sole e le condizioni ottimali promettono ulteriori sviluppi in una giornata che si sta rivelando cruciale per le strategie tecniche delle Case in vista del 2026.

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