Fabio Di Giannantonio conferma il suo straordinario momento di forma e chiude al comando la prima giornata del Gran Premio d’Italia al Mugello. Il pilota del Pertamina Enduro VR46 Racing Team, reduce dal successo ottenuto a Barcellona, è stato il più veloce sia nelle libere del mattino sia nelle prove del pomeriggio, fermando il cronometro sull’1:44.808.
Poker azzurro al Mugello
Alle spalle del romano si piazza Francesco Bagnaia, staccato di meno di un decimo. La giornata del venerdì si è trasformata in una festa per i colori italiani grazie al terzo posto di Enea Bastianini e al quarto di Franco Morbidelli, protagonisti di una prestazione che ha portato quattro piloti azzurri nelle prime quattro posizioni della classifica combinata.
Marc Marquez subito competitivo al rientro
Tra i protagonisti della giornata c’è anche Marc Marquez. Il campione del mondo in carica, tornato in pista dopo aver saltato il GP di Catalogna per infortunio, ha ottenuto il via libera definitivo dai medici e ha chiuso la sessione in sesta posizione, conquistando direttamente l’accesso alla Q2. Nel finale era riuscito anche a portarsi momentaneamente al comando della classifica tempi.
Bezzecchi in top ten, Acosta costretto alla Q1
Marco Bezzecchi ha archiviato il venerdì con il settimo tempo, seguito dal compagno di squadra Jorge Martin. Completano la top ten Alex Rins e Diogo Moreira, garantendo la presenza di tutti i costruttori nelle prime dieci posizioni.
Giornata più complicata invece per Pedro Acosta. Lo spagnolo della KTM è finito fuori pista all’Arrabbiata 2 negli ultimi minuti della sessione e non è riuscito a conquistare uno dei posti utili per l’accesso diretto alla Q2, dovendo così passare dalla Q1 nelle qualifiche del sabato.
Due bandiere rosse interrompono le prove
Le prove del venerdì sono state condizionate da due interruzioni. La prima è stata provocata da una caduta di Fabio Quartararo che ha lasciato ghiaia sull’asfalto, mentre la seconda è arrivata dopo il problema tecnico accusato da Brad Binder, costretto a fermare la propria KTM lungo il tracciato.
Con una Ducati VR46 davanti a tutti e quattro italiani nelle prime quattro posizioni, il Gran Premio d’Italia entra nel vivo con grandi aspettative in vista delle qualifiche e della Sprint Race del sabato.
