Il penultimo appuntamento della stagione MotoGP 2025 si disputa sullo spettacolare Autódromo Internacional do Algarve di Portimão, dove Yamaha si presenta con due obiettivi chiari: confermare i progressi tecnici della YZR-M1 e chiudere la stagione in crescita. Ma sarà anche un weekend carico di emozioni, con l’ultima gara di Miguel Oliveira davanti al pubblico di casa prima del suo passaggio al Mondiale Superbike.
MONSTER ENERGY YAMAHA MOTOGP: QUARTARARO E RINS VOGLIONO TORNARE IN ALTO
Dopo una breve pausa post-flyaway, il team Monster Energy Yamaha MotoGP torna in pista deciso a sfruttare al meglio gli ultimi due round dell’anno. Fabio Quartararo e Álex Rins si preparano ad affrontare il “montagne russe” di Portimão, un tracciato amato da entrambi per il suo ritmo fluido e le sue pendenze mozzafiato.
Fabio Quartararo arriva in Portogallo con la volontà di riscattare una stagione difficile, condizionata dallo sviluppo della moto. Il francese, oggi nono in classifica generale con 9 punti di distacco dall’ottava posizione, ha sempre avuto un ottimo feeling con la pista portoghese: con Yamaha ha conquistato due vittorie consecutive, nel 2021 e nel 2022, mostrando una perfetta sintonia con le caratteristiche del tracciato. L’obiettivo per lui è chiaro: chiudere tra i primi e confermare i segnali positivi visti negli ultimi GP.
“Portimão è una pista che mi piace tantissimo — spiega Quartararo —, con tutte le variazioni di altezza che la rendono unica. Voglio dare il 100% e chiudere la stagione con dei buoni risultati. Dopo tante gare difficili, sento che possiamo tornare a divertirci”.
Álex Rins, invece, ha dimostrato una buona crescita nella seconda parte di stagione, centrando la Q2 in tre GP consecutivi durante la trasferta asiatica. Nonostante un weekend complicato in Malesia, lo spagnolo ha raccolto dati preziosi per la messa a punto della YZR-M1 e arriva a Portimão con fiducia. Il suo miglior risultato in Algarve resta il quarto posto ottenuto nel 2022, e l’obiettivo è replicare una prestazione solida per concludere il campionato in modo positivo.
Rins sottolinea: “Portimão è una pista che amo. È tecnica, fisica e ti tiene sempre impegnato. Abbiamo ancora due weekend per capire meglio la moto e fare un passo avanti prima di iniziare il lavoro per il 2026”.
Il Team Director Massimo Meregalli ribadisce la filosofia del progetto Yamaha: “Quest’anno ci siamo concentrati principalmente sullo sviluppo. Le modifiche introdotte fanno parte di una strategia a lungo termine e non di soluzioni immediate. Fabio e Álex hanno dato un contributo fondamentale e queste ultime due gare saranno decisive per validare i nostri progressi in vista dei test invernali”.
IL CIRCUITO DI PORTIMÃO: IL “ROLLER COASTER” DELL’ALGARVE
L’Autódromo Internacional do Algarve, inaugurato nel 2008 e introdotto in MotoGP nel 2020, è diventato in breve tempo uno dei tracciati più iconici del calendario. Lungo 4.653 metri, con 15 curve (9 a destra e 6 a sinistra), è famoso per i suoi saliscendi e per il rettilineo che si tuffa in una spettacolare discesa verso la curva 1.
I piloti lo amano per la varietà tecnica e la possibilità di esprimere tutto il potenziale delle loro moto.
Programma del weekend (GMT+0 / ora locale):
- Venerdì: FP1 10:45-11:30; Practice 15:00-16:00
- Sabato: FP2 10:10-10:40; Qualifiche 10:50-11:30; Sprint (12 giri) alle 15:00
- Domenica: Warm Up 09:40-09:50; Gara (25 giri) alle 13:00
(ora italiana: +1h)
PRIMA PRAMAC YAMAHA MOTOGP: L’ULTIMO BALLO DI MIGUEL OLIVEIRA
Se per Quartararo e Rins Portimão rappresenta una tappa cruciale per confermare il lavoro tecnico, per Miguel Oliveira sarà un appuntamento dal valore emotivo unico. Il pilota portoghese disputerà infatti la sua ultima gara in MotoGP, davanti al pubblico di casa, prima di iniziare una nuova avventura nel Campionato Mondiale Superbike 2026.
Il suo legame con la pista di Portimão è profondo e ricco di contrasti. Qui, nel 2020, firmò una delle sue vittorie più belle, dominando la gara dall’inizio alla fine. Ma nello stesso tracciato ha vissuto anche momenti amari, come l’incidente con Marc Márquez nel 2023, quando venne colpito in piena corsa mentre era secondo, episodio che compromise gran parte della sua stagione.
“Portimão è un circuito speciale per me — racconta Oliveira —, e sapere che sarà la mia ultima gara qui in MotoGP lo rende ancora più emozionante. Voglio godermela, dare il massimo e regalare qualcosa di speciale ai miei tifosi”.
Il Team Director Gino Borsoi conferma il valore simbolico del weekend: “Vogliamo chiudere in bellezza, soprattutto per Miguel. È stato un pilota di grande spessore e merita un risultato che gli rimanga nel cuore. Jack Miller, dal canto suo, ha sempre avuto buone sensazioni qui, e siamo convinti che entrambi possano portare a casa punti importanti”.
Jack Miller, 18° in classifica con 68 punti, punta a confermare il suo feeling con la pista dove ha collezionato diversi podi: secondo nel 2020, terzo nel 2021 e quinto nel 2024. Oliveira, invece, è 20° con 34 punti, e il team Prima Pramac Yamaha occupa l’11ª posizione nel campionato squadre con 107 punti totali.
TRA PRESENTE E FUTURO
Portimão rappresenta dunque un crocevia per Yamaha: da una parte il lavoro di sviluppo in vista del 2026, dall’altra l’ultima danza di un pilota amato e carismatico come Miguel Oliveira.
Sulla pista più spettacolare del calendario, tra le colline dell’Algarve, si intrecciano emozioni, tecnica e passione: gli ingredienti perfetti per un finale di stagione che promette spettacolo e intensità fino all’ultimo giro.
