MotoGP – Yamaha a Buriram tra numeri, limiti e spiragli: il test che prepara la Thailandia

Fabio Quartararo FRA Monster Energy Yamaha MotoGP Team MotoGP

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 22 Febbraio 2026

Il test ufficiale MotoGP di Buriram ha rappresentato un passaggio fondamentale per il Monster Energy Yamaha MotoGP Team in vista dell’apertura stagionale al Grand Prix of Thailand (27 febbraio – 1 marzo). Sul tracciato del Chang International Circuit, Fabio Quartararo e Álex Rins hanno concentrato il lavoro su messa a punto e definizione della base tecnica, chiudendo le due giornate con piazzamenti nelle retrovie ma con indicazioni utili per lo sviluppo.

Day 1: tanto lavoro, posizioni arretrate

La prima giornata si è articolata in due sessioni (10:00-13:00 e 13:20-18:00 GMT +7) e ha visto Quartararo completare 67 giri, tornando pienamente operativo dopo l’infortunio al dito rimediato a Sepang due settimane prima. Il francese ha fermato il cronometro sull’1’30.507 nel pomeriggio, chiudendo 18° nella combinata a 1.245 dalla vetta.

Rins ha portato a termine 64 tornate, focalizzandosi in particolare sulle regolazioni in vista del GP imminente. Il suo miglior riferimento, 1’30.512, lo ha collocato 19° a 1.250 dal miglior tempo assoluto.

Entrambi hanno lavorato su modifiche significative di set-up. Quartararo ha evidenziato la necessità di trovare ulteriori margini di miglioramento, chiedendo continuità tecnica per il giorno successivo; Rins ha sottolineato l’importanza di comprendere più a fondo il comportamento della moto intervenendo su assetti e configurazioni.

Day 2: segnali di progresso, ma il gap resta

Nella seconda e ultima giornata di test (10:00-13:00 e 13:20-17:30 GMT +7), il team ha proseguito nella ricerca di una base solida per l’inizio del campionato.

Quartararo ha completato altri 55 giri. Dopo un 1’30.206 al mattino (17° tempo), nel pomeriggio è sceso sotto il muro dell’1’30, segnando un 1’29.701 nelle fasi finali, nono crono di sessione ma 17° nella combinata di giornata, a 1.033 dal miglior riferimento.

Rins ha totalizzato 54 giri. Il suo 1’30.234 mattutino lo ha visto 18°, mentre nel pomeriggio ha chiuso con 1’30.122 (16° di sessione). Nella classifica complessiva Day 2 ha terminato 20°, con un distacco di 1.454 dal più veloce.

Le parole del team: progetto nuovo, direzione chiara

Il Team Director Massimo Meregalli ha definito le ultime due giornate più complesse rispetto a Sepang, sottolineando come il progetto sia ancora nelle fasi iniziali. Dopo settimane dedicate alla valutazione dei componenti, a Buriram l’attenzione si è spostata sulla definizione del set-up. Sono emersi limiti ma anche opportunità, con un elemento chiave: il feedback coerente dei piloti, considerato determinante per tracciare una linea di sviluppo comune.

Quartararo ha parlato di un processo di comprensione ancora in corso rispetto alla nuova moto, riconoscendo la necessità di tempo per compiere ulteriori passi avanti. Ha inoltre rassicurato sulle condizioni fisiche in vista della prima gara. Rins ha ribadito l’importanza del lavoro svolto in ottica stagione, dichiarandosi pronto dal punto di vista atletico.

Verso il primo round

Il test di Buriram si chiude quindi con piazzamenti lontani dalle posizioni di vertice, ma con un programma tecnico completato e una direzione di sviluppo definita. Tra una settimana lo stesso tracciato ospiterà il primo appuntamento iridato: sarà lì che le indicazioni raccolte in questi due giorni dovranno tradursi in un salto di competitività concreto.