La stagione 2026 dell’Intercontinental GT Challenge si apre nel segno della stella. Alla Bathurst 12 Hour, il team GMR conquista una vittoria storica con la Mercedes-AMG grazie all’equipaggio formato da Maro Engel, Maxime Martin e Mikael Grenier, firmando un successo da record a Mount Panorama.
Per Engel si tratta del trionfo tanto atteso: al decimo tentativo sulla pista australiana, arriva finalmente la soddisfazione piena. Una vittoria che vale doppio anche per GMR, al primo successo nell’International Enduro australiano.
Rimonta da leggenda: dal fondo alla gloria
Il dato che rende l’impresa ancora più straordinaria è la posizione di partenza. La Mercedes-AMG vincitrice scattava dalla 29ª casella, mentre la Porsche High Class Racing di Kerong Li, Anders Fjordbach e Dorian Boccolacci partiva addirittura 30ª.
E proprio l’equipaggio Porsche, vincitore dell’Independent Cup con Li al debutto nell’IGTC, ha sfiorato il colpaccio assoluto: secondo posto finale a un solo secondo dalla vetta, oltre alla vittoria di classe Bronze. Un risultato che ha messo alle spalle numerosi equipaggi ufficiali.
Con questa rimonta, GMR riscrive anche il primato storico dell’evento: il precedente record di miglior vittoria partendo dall’11ª posizione (datato 2020) viene ampiamente superato.
BMW sul podio, Porsche e Audi nella top six
A completare il podio è la BMW M4 GT3 del team WRT con Raffaele Marciello, Augusto Farfus e Valentino Rossi, che apre così la difesa dei titoli IGTC conquistati lo scorso anno.
Alle loro spalle chiudono la Jamec/MPC Audi e la BMW del Team KRC (Tony Ruan, Maxime Oosten e Max Hesse), mentre la Porsche di Absolute Racing completa la top six assoluta e la top five IGTC.
Numeri da primato
L’edizione 2026 entra negli annali anche per i dati complessivi:
- 55.231 spettatori, nuovo record di affluenza
- 13 vetture sul giro del leader al traguardo, altro primato per la gara
Mount Panorama conferma così la propria natura: imprevedibile, selettiva e capace di premiare chi non smette di crederci, anche quando la griglia di partenza racconta un’altra storia.
