Il Campionato del Mondo FIM Motocross 2026 si prepara a una stagione profondamente rinnovata con un aggiornamento ufficiale al calendario che unisce ritorni storici e nuove suggestive location. FIM e Infront Moto Racing hanno confermato una serie di modifiche che rafforzano l’identità del mondiale MXGP, valorizzando al tempo stesso tradizione e visione internazionale.
Il Mondiale riparte dalla Patagonia
La nuova stagione prenderà ufficialmente il via nel weekend del 7-8 marzo 2026, con il MXGP di Argentina che torna protagonista ma con una grande novità: la gara si disputerà nella regione della Patagonia, sul nuovo circuito di Bariloche, affacciato sul lago.
Una scelta che punta non solo sulla competitività sportiva, ma anche sull’impatto scenografico e simbolico dell’evento: Bariloche offrirà uno scenario naturale unico per il round inaugurale di MXGP e MX2, riportando il Mondiale a sud del continente americano con un’immagine rinnovata e di forte richiamo.
Foxhill: il ritorno della leggenda
Uno dei punti più significativi dell’aggiornamento riguarda il ritorno di Foxhill nel calendario iridato. Il mitico tracciato britannico ospiterà il MXGP di Gran Bretagna il 18 e 19 luglio 2026, segnando il ritorno del mondiale su questa pista dopo 26 anni di assenza.
Un rientro carico di valore storico e tecnico, che riporta uno dei circuiti più iconici del motocross britannico al centro della scena internazionale. L’evento comprenderà le classi MXGP, MX2 e WMX, offrendo un fine settimana completo con la presenza anche del campionato femminile.
Due date ancora da definire
Nel calendario aggiornato restano presenti due appuntamenti TBA (To Be Announced):
- Il primo è fissato nel weekend del 25-26 aprile 2026 e includerà anche la classe WMX.
- Il secondo è previsto per il 9-10 maggio 2026.
Entrambe le sedi verranno annunciate successivamente.
Equilibrio tra tradizione ed espansione
Secondo quanto comunicato dai promotori, questo aggiornamento riflette la volontà di proporre un calendario solido, competitivo e bilanciato, capace di mantenere forte il legame con la storia del motocross mondiale e, allo stesso tempo, esplorare nuove realtà geografiche e logistiche.
La stagione 2026 si preannuncia così come una delle più variegate e internazionali nella storia recente dell’MXGP, con un mix tra circuiti iconici e nuove sfide inedite.
