Il panorama delle competizioni turismo continua ad evolversi, ma senza dimenticare le vetture che hanno scritto i primi capitoli della storia TCR. Per questo motivo WSC ha sviluppato il concetto di TCR Trophy, una nuova categoria pensata per permettere alle squadre e ai piloti di continuare a competere con i modelli più datati affiancandoli alle vetture più recenti.
L’obiettivo principale dell’iniziativa è chiaro: ridurre i costi di gestione e rendere più accessibile la partecipazione ai campionati TCR, mantenendo in pista auto che restano competitive e diffuse tra i team clienti.
Le vetture ammesse alla categoria
Il TCR Trophy sarà riservato ad alcuni modelli delle prime generazioni TCR, tra cui:
- Alfa Romeo Giulietta Veloce e Veloce RF
- Audi RS 3 LMS Gen 1 SEQ e DSG
- CUPRA Gen 1 SEQ e DSG
- Honda Civic FK2
- Hyundai Veloster N
- LADA Vesta e Vesta Sport
- Opel/Vauxhall Astra
- Peugeot 308 e 308 Racing Cup
- Renault Mégane RS
- Subaru STI
- Volkswagen Golf GTI SEQ e DSG
Per sostenere ulteriormente i team, il programma prevede anche codici sconto dedicati per l’acquisto di ricambi tramite i servizi clienti dei costruttori.
L’obiettivo: abbattere i costi
Secondo Marcello Lotti, presidente di WSC, il progetto nasce proprio per aiutare squadre e piloti a contenere le spese.
Lotti ha spiegato che le misure introdotte con il TCR Trophy dovrebbero portare riduzioni significative dei costi di gestione, rendendo più sostenibile la partecipazione alle serie turismo.
Le prime serie che adotteranno il TCR Trophy
La nuova categoria debutterà già nella stagione in corso in alcune competizioni TCR autorizzate da WSC. Le prime serie che hanno deciso di introdurla sono:
- TCR Eastern Europe
- TCR Croatia
- Coppa Italia Turismo
Un’iniziativa che potrebbe rivelarsi particolarmente utile per mantenere attiva la base di team e vetture TCR, valorizzando modelli che hanno ancora molto da dire in pista.
