Lo shakedown del Rally Sweden si apre nel segno di Thierry Neuville, autore del miglior tempo sulla Umeå City stage. Il belga della Hyundai ha fermato il cronometro sull’1’51”8 al quinto e ultimo passaggio, precedendo di tre decimi il compagno di squadra Adrien Fourmaux, anche lui protagonista di cinque run complessivi.
Strategie diverse tra i top team: mentre Hyundai ha sfruttato cinque passaggi per affinare il feeling, le Toyota si sono limitate a tre run. Il migliore tra le GR Yaris Rally1 è stato Elfyn Evans, che ha chiuso con il terzo tempo ex aequo, confermandosi subito competitivo sulle nevi svedesi.
Condizioni tutt’altro che ideali: le Rally1 sono entrate in azione dopo Rally2 e Rally3, trovando una speciale già segnata, con linee poco pulite e neve smossa in frenata. A farne le spese è stato soprattutto Esapekka Lappi, protagonista di un leggero contatto con un cumulo di neve dopo aver perso aderenza in staccata. Il finlandese ha comunque chiuso a nove decimi dal riferimento di Neuville, sullo stesso tempo di Evans.
Alle spalle dei primi quattro si inserisce Takamoto Katsuta, quinto e determinato a puntare alla vittoria dopo il secondo posto del 2025. Sesto tempo per Josh McErlean, il migliore tra le Ford M-Sport, davanti al leader del mondiale e idolo di casa Oliver Solberg.
Completano la top ten Sami Pajari, Jon Armstrong e Mārtiņš Sesks, quest’ultimo rallentato da uno spegnimento in partenza nel primo passaggio.
Tra le WRC2 il più rapido è stato il giovane finlandese Tuukka Kauppinen, davanti allo svedese Isak Reiersen e al connazionale Roope Korhonen.
Il primo assaggio di ghiaccio ha già messo in evidenza una Hyundai pronta e concreta, ma le condizioni variabili della neve di Umeå promettono un fine settimana dove gestione delle traiettorie e precisione in frenata faranno la differenza.
