New York accoglie la tappa USA della HSBC SVNS 2026: il Sevens vola nella città che non dorme mai

Pubblicato il 20 Novembre 2025

L’annuncio è di quelli che segnano una stagione: World Rugby e USA Rugby, insieme a TEG Rugby Live, hanno ufficializzato New York come nuova sede statunitense della HSBC SVNS Series. Il 14 e 15 marzo 2026, lo spettacolare circuito mondiale del rugby a sette vivrà il suo appuntamento americano al Sports Illustrated Stadium, pronto a trasformarsi in un’arena vibrante per accogliere l’ultimo round della regular season.

Una scelta che arriva mentre cresce l’attesa per la stagione 2026, al via a Dubai il 29-30 novembre, e che conferma la volontà di rilanciare ulteriormente il formato Sevens puntando su star power, parità di visibilità tra uomini e donne e un forte respiro internazionale. Come sempre, saranno le otto migliori squadre maschili e femminili a contendersi punti pesanti in vista dell’HSBC World Championships, che si giocherà tra Hong Kong, Valladolid e Bordeaux.


Un passo strategico verso Los Angeles 2028

L’assegnazione dell’evento a New York non è casuale. World Rugby continua a investire nei grandi centri urbani con un occhio di riguardo al mercato statunitense, considerato strategico in vista dei Giochi Olimpici di Los Angeles 2028, oltre che per i futuri Mondiali maschile e femminile del 2031 e 2033.

Il rugby, negli USA, sta vivendo una fase di crescita impressionante: dagli oltre 60.000 tifosi accorsi per Irlanda–Nuova Zelanda a Chicago agli eventi internazionali in città come Washington e Kansas City, il movimento sta conquistando terreno. Il Sevens, con la sua combinazione di velocità, intensità e spettacolarità, è uno degli strumenti principali di questa espansione. Basti pensare che oltre 50 atlete della SVNS hanno raggiunto il palcoscenico della Rugby World Cup 2025, confermando il torneo come vera rampa di lancio verso l’Olimpo del rugby globale. Tra i talenti emergenti figurano anche Ilona Maher e la Rookie of the Year 2025, Nia Toliver.


New York, un palcoscenico iconico per il Sevens

Il debutto della SVNS nella Grande Mela avverrà in uno dei luoghi simbolo dello sport newyorkese: il Sports Illustrated Stadium, casa dei New York Red Bulls e della formazione NWSL Gotham FC. Con una capienza di 25.000 spettatori e la caratteristica architettura che porta il pubblico a contatto diretto con il campo, la venue è perfetta per esaltare un formato rapido e spettacolare come il Sevens. Ogni corsa, ogni offload, ogni meta sarà immersa nel rumore e nell’energia travolgente dei tifosi.

La tappa newyorkese non sarà soltanto un evento sportivo, ma un vero e proprio festival: due giorni di celebrazione, musica, intrattenimento e un clima che unisce la tradizione del Sevens con l’unicità di una metropoli che vive 24 ore su 24.


Le dichiarazioni

Alan Gilpin, CEO di World Rugby, sottolinea la portata dell’annuncio:
“Portare la HSBC SVNS a New York è motivo di grande entusiasmo. La città e la passione dei tifosi statunitensi rappresentano un palcoscenico ideale per mostrare velocità, tecnica ed energia del rugby a sette. Vogliamo creare un’esperienza memorabile per pubblico, atleti e per tutta la comunità rugbistica.”

Bill Goren, CEO di USA Rugby, mette l’accento sul valore culturale dell’evento:
“La città di New York e l’intera area del New Jersey sono un crocevia di culture. È lo scenario perfetto per unire atleti e fan provenienti da ogni parte del mondo. Il nostro movimento non vede l’ora di ospitare questo appuntamento e supportare la crescita della SVNS nel Paese.”

Stephen Cottrell, Managing Director di TEG Rugby Live, esprime entusiasmo per il nuovo traguardo della partnership:
“Siamo entusiasti di portare la HSBC SVNS Series sulla East Coast. Lavorare con World Rugby alla crescita del rugby negli Stati Uniti è stato un percorso straordinario, e questa tappa rappresenta un passo ulteriore fondamentale.”


Conclusione

New York si prepara dunque a diventare la nuova capitale del rugby a sette americano. Un evento strategico, spettacolare e perfettamente in linea con l’obiettivo di portare il Sevens al centro della scena sportiva a stelle e strisce in vista dei grandi appuntamenti internazionali del prossimo decennio.