Nissan apre la Season 12 con un podio, ma quante emozioni a San Paolo

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 9 Dicembre 2025

L’esordio della Season 12 dell’ABB FIA Formula E World Championship regala subito un mix esplosivo di performance, tensione interna e resilienza tecnica per il Nissan Formula E Team. Sul circuito di San Paolo, Oliver Rowland conquista un secondo posto inatteso e costruito giro dopo giro, mentre Norman Nato lascia il Brasile con velocità da vendere ma senza punti, complice un contatto fratricida destinato a far discutere.

Una giornata iniziata in salita

La vigilia non era stata semplice: FP1 cancellata per problemi alle comunicazioni radio e una FP2 prolungata che aveva comunque mostrato segnali incoraggianti, con entrambi i piloti Nissan stabilmente nella top ten. Sembrava la base giusta per un sabato solido, ma le qualifiche hanno subito complicato i piani.

Rowland mancava di un soffio l’ingresso nei duels in Group A e, con la penalità residua di tre posizioni dal finale di Londra, scattava solo tredicesimo. Nato invece riusciva a mettere insieme un giro pulito e aggressivo, il migliore del suo gruppo, guadagnandosi l’accesso ai duels e poi la settima casella in griglia.

Partenza impeccabile, gara caotica

Allo spegnimento dei semafori entrambi i piloti Nissan riuscivano a evitare il caos del primo giro. Nato si issava rapidamente al quarto posto, mentre Rowland entrava già in top ten, impostando la sua lunga rimonta.

La gestione degli Attack Mode diventava presto uno snodo cruciale. In momenti diversi, sia Nato che Rowland si ritrovavano a guidare la corsa, sfruttando al meglio l’alternanza strategica con gli avversari. La prospettiva di un doppio piazzamento pesante sembrava concreta… fino al giro 17.

Il contatto tra compagni: la svolta amara

Nel cuore della gara i due Nissan finivano per toccarsi: un episodio tanto rapido quanto determinante. Nato era costretto al pit stop e il danno accumulato lo portava al ritiro un giro più tardi. Una doccia fredda per il team, che vedeva svanire una potenziale doppia top five.

Rowland invece riorganizzava la propria corsa, ritrovandosi nuovamente al comando e sfruttando con intelligenza le neutralizzazioni. La Safety Car arrivava a un minuto dal completamento del suo secondo Attack Mode, complicando la fase finale ma senza impedirgli di difendersi alla ripartenza e gestire anche un’interruzione con bandiera rossa.

La sua rimonta terminava con un brillante secondo posto: 11 posizioni recuperate e un bottino di punti fondamentale per iniziare la stagione.

Le reazioni del team

Tommaso Volpe, team principal, sottolinea il bicchiere mezzo pieno: «Un podio alla prima gara è sempre un ottimo segnale. Entrambi i piloti avevano il ritmo per fare bene, anche se il contatto ci ha penalizzati. Sono situazioni che possono accadere, ma le analizzeremo per evitare che si ripetano». L’obiettivo ora è replicare in Messico il successo ottenuto nella Season 11, in un mercato strategico per il marchio.

Rowland, protagonista della giornata, mette l’accento sulla gestione: «Sapevamo che sarebbe stata dura, ma abbiamo massimizzato tutto quello che si poteva. È un risultato importante in un campionato che sarà serratissimo».

Nato invece lascia il Brasile con una punta di amarezza: «La velocità c’era e il lavoro del weekend era stato solido. Il contatto con Oli è stato un peccato perché eravamo in piena corsa per i punti. Ripartiamo dal Messico».

Prossima tappa: Mexico City E-Prix

Il mondiale tornerà in pista il 10 gennaio 2026 all’Autódromo Hermanos Rodríguez. Una pista che Nissan conosce e dove punta a portare in alto entrambe le monoposto, con l’obiettivo di archiviare immediatamente l’incidente brasiliano e tornare a capitalizzare il potenziale mostrato.