Nissan Formula E Team, obiettivo conferma a Città del Messico

Japanese squad aiming to challenge at the front following last season's victory at Autódromo Hermanos Rodríguez

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 7 Gennaio 2026

Il Nissan Formula E Team arriva a Città del Messico con un chiaro riferimento al passato recente: la vittoria conquistata nella scorsa stagione sul circuito dell’Autódromo Hermanos Rodríguez, uno dei tracciati più iconici del calendario del ABB FIA Formula E World Championship. Il round messicano rappresenta la seconda tappa della stagione 2025/26 e un banco di prova importante per confermare quanto di buono visto all’esordio in Brasile.

Nel primo appuntamento stagionale di São Paulo, Oliver Rowland ha messo in mostra una notevole capacità di rimonta, risalendo dalla tredicesima posizione fino al secondo posto finale. Un risultato che ha evidenziato il potenziale complessivo della vettura giapponese, anche se il weekend non ha premiato allo stesso modo Norman Nato, autore comunque di una prestazione solida sul piano del passo gara.

Quella di Città del Messico sarà la decima apparizione del circuito nel calendario della Formula E, un dato che lo colloca tra le sedi più frequentate della serie, alla pari del Circuit de Monaco. Presente fin dalla seconda stagione, con la sola eccezione del 2021, il tracciato messicano è noto per le sue caratteristiche uniche: i 2,63 chilometri di sviluppo si snodano a oltre 2.200 metri di altitudine, un fattore che incide sia sulle prestazioni delle monoposto sia sullo sforzo fisico richiesto ai piloti.

Uno degli elementi più spettacolari resta la sezione dello stadio, tra le curve 10 e 14, che precede il lungo rettilineo principale. Per la stagione 12, la rimozione della chicane sul rettilineo opposto promette di aumentare le possibilità di sorpasso in curva 9, che insieme alla prima curva dovrebbe rappresentare il punto chiave per gli attacchi in gara.

Il programma in pista prenderà il via venerdì con la prima sessione di prove libere, mentre il sabato sarà dedicato a seconda sessione, qualifiche e gara sulla distanza di 36 giri. Un fine settimana intenso, in cui la gestione dell’energia e delle temperature degli pneumatici sarà determinante, soprattutto in un contesto di alta quota come quello messicano.

Il team principal Tommaso Volpe ha sottolineato l’importanza strategica dell’evento, definendo Città del Messico una delle tappe più significative dell’anno sia dal punto di vista sportivo sia per il legame del marchio Nissan con il mercato locale. La competitività mostrata a São Paulo ha rafforzato la fiducia della squadra, pur nella consapevolezza di un campionato estremamente equilibrato.

Rowland, dal canto suo, torna su un circuito che gli ha regalato uno dei successi più importanti della carriera, mentre Nato punta a capitalizzare l’esperienza maturata su un tracciato profondamente diverso rispetto a quello brasiliano. A completare il quadro, il contributo del pilota di riserva Sam Bird, che ha evidenziato come le simulazioni abbiano già fornito indicazioni preziose per affrontare le criticità legate a pneumatici e layout aggiornato.

Il Mexico City E-Prix si presenta così come un passaggio chiave per misurare le ambizioni del Nissan Formula E Team: replicare il successo del passato non sarà semplice, ma le basi tecniche e sportive per puntare in alto sembrano esserci tutte.