Il Nissan Formula E Team apre la stagione 12 del Campionato mondiale ABB FIA Formula E con l’obiettivo dichiarato di partire subito forte. Dopo una settimana di test pre-stagionali solida e produttiva a Valencia, la squadra arriva a San Paolo con fiducia, consapevole del potenziale mostrato e decisa a trasformarlo in risultati concreti.
La Formula E torna dunque in Brasile per la quarta volta, ancora una volta all’Anhembi Sambadrome, un tracciato cittadino intenso e rapido, immerso nel cuore del celebre Carnevale di San Paolo. Qui, Oliver Rowland e Norman Nato proveranno a capitalizzare l’esperienza accumulata nelle precedenti edizioni e quanto appreso durante la preparazione autunnale.
San Paolo: un circuito che non perdona
Il layout di 2,93 km è uno dei più particolari del mondiale: irregolare, veloce, con brusche frenate che mettono a dura prova gestione dell’energia, grip e controllo termico. Le zone di sorpasso più efficaci restano le curve 1, 4 e 7, mentre l’edizione 2025/26 introduce una piccola modifica: un giro in meno rispetto al 2024, che renderà la gara più veloce e meno orientata al risparmio energetico.
Nissan arriva qui con buoni ricordi: Rowland era salito sul podio nella stagione 2023/24, mentre lo scorso dicembre entrambi i piloti avevano mostrato passo da vertice, prima che penalità impedissero di raccogliere punti pesanti.
Il team: fiducia dopo Valencia, ma serve perfezione
Tommaso Volpe, General Manager Nissan Formula E e Managing Director del team, sintetizza così l’avvicinamento al debutto stagionale:
“Valencia ha confermato il potenziale della nostra vettura e il lavoro svolto con il nuovo simulatore Dynisma. Il livello della griglia sarà ancora più alto e ci servirà un weekend pulito. Ogni punto conterà.”
Un monito chiaro: con le GEN3 Evo ormai conosciute da tutte le squadre, gli errori non sono ammessi.
Rowland: in pista da campione del mondo
Oliver Rowland affronta il primo E-Prix dell’anno con il peso — e la motivazione — del titolo iridato appena conquistato.
“È una nuova stagione, quindi tutto riparte. Il circuito è insidioso, irregolare e con poco grip. Sarà fondamentale gestire le temperature e trovare subito il ritmo. L’obiettivo? Lottare davanti, come un anno fa.”
Il britannico conosce il potenziale del pacchetto Nissan: la sua ambizione è chiaramente quella di tornare a dettare il passo in Brasile.
Nato: fiducia dopo un test concluso al top
Norman Nato arriva a San Paolo con sensazioni altrettanto positive, soprattutto dopo l’ultima giornata di test dove aveva firmato il miglior tempo assoluto.
“Ci siamo concentrati sulle procedure e su alcuni aspetti tecnici. Chiudere i test davanti è stato un segnale importante. San Paolo è una pista che mi piace, irregolare ma divertente. Vogliamo partire subito con punti pesanti.”
Un obiettivo condiviso da tutta la struttura: la stagione va indirizzata bene già dal primo semaforo verde.
Bird: “A San Paolo nulla è prevedibile”
Anche Sam Bird, pilota di riserva e sviluppo, conferma l’imprevedibilità del tracciato:
“È una delle gare più attese. Qui puoi vincere scappando in testa o rimontare dal fondo. La frenata è la chiave di tutto: chi saprà gestirla meglio avrà i sorpassi più puliti, soprattutto in curva 1, 4 e 7.”
Il programma del weekend
- FP1: venerdì ore 16:30 (UTC-3)
- FP2: sabato ore 07:30
- Qualifiche: sabato ore 09:40
- Gara: sabato ore 14:05
Un weekend compatto, intenso e che non lascia spazio agli errori.
