La McLaren lascia l’Italia con un secondo e un terzo posto che consolidano la sua corsa al campionato. Sul podio, accanto al vincitore Verstappen, sono saliti Lando Norris e Oscar Piastri, autori di una gara solida e intelligente, chiusa con un prezioso bottino di punti.
La cronaca della gara
Lo start è stato immediatamente incandescente: i primi quattro hanno lottato per la leadership, con Verstappen che ha difeso la posizione da Norris, mentre Piastri veniva superato da Leclerc. L’olandese della Red Bull, costretto a restituire momentaneamente la posizione per un taglio di chicane, ha sfruttato il DRS per riprendersi la testa.
Intanto Oscar ha ingaggiato un duello serrato con Leclerc, riuscendo a riconquistare la terza piazza con un sorpasso deciso al sesto giro. Da lì in avanti, il gruppo di testa ha trovato stabilità, con Verstappen progressivamente in fuga.
Le soste ai box hanno rimescolato leggermente le carte: Piastri, rientrato al giro 45, ha approfittato di un pit stop più rapido per sopravanzare Norris. Ma il team ha ristabilito le gerarchie interne e l’australiano ha ceduto la posizione al compagno, permettendo a Lando di chiudere secondo davanti a Oscar.
Le parole dei protagonisti
Lando Norris (2° posto, giro più veloce in 1:20.901):
“Non avevamo il passo per vincere, è uno dei pochi weekend in cui non siamo stati al livello della Red Bull. Ho fatto il massimo, la battaglia con Max è stata divertente, ma oggi meritavano loro. Secondo posto era il massimo risultato possibile.”
Oscar Piastri (3° posto, miglior giro 1:21.245):
“Una gara complicata, soprattutto nella prima parte. Abbiamo imparato molto e ci sono spunti utili per Monza e per le altre piste a basso carico. Lo scambio di posizione con Lando è stato corretto: situazioni che fanno parte delle corse. Ora testa a Baku.”
Andrea Stella (Team Principal):
“La gara ha confermato che a Monza il fattore determinante era il passo puro. Non avevamo margini di degrado per compensare, quindi sapevamo sarebbe stato difficile puntare alla vittoria. Abbiamo però mostrato la solidità del nostro gruppo, con Oscar che ha ridato la posizione a Lando prima di poter correre liberamente. P2 e P3 sono un risultato positivo e ci consegnano punti preziosi in entrambi i campionati.”
Un weekend da record
Il Gran Premio si è chiuso in 1h13’24”325, diventando la gara più veloce della storia della Formula 1, con oltre un minuto e 40 secondi di anticipo rispetto al precedente primato, anch’esso stabilito a Monza nel 2003.
McLaren ha festeggiato inoltre il 27° podio stagionale, confermando una continuità di rendimento che rappresenta una base solida per l’ultima parte del mondiale.
Non solo pista
Il weekend brianzolo ha visto protagonista anche il giovane Alex Dunne: il pilota irlandese, impegnato in Formula 2, ha preso parte alle FP1 al posto di Piastri, completando 26 giri con sicurezza e lucidità prima di correre in F2, dove ha centrato la sesta posizione in qualifica.
Spazio anche a curiosità e celebrazioni: Norris ha mantenuto la promessa di indossare la giacca regalo di Valentino Rossi, mentre sia lui che Piastri hanno festeggiato anniversari significativi con la scuderia di Woking, rispettivamente sette e tre anni dall’annuncio del loro ingresso in F1 con McLaren.
Prossima tappa: Baku
Archiviato il doppio appuntamento europeo, la squadra tornerà a Woking per preparare le ultime otto gare del campionato. Il prossimo appuntamento sarà il Gran Premio di Azerbaijan, circuito che lo scorso anno regalò a Piastri la sua seconda vittoria in carriera.
