Porsche si presenta alla 64ª edizione della 24 Hours of Daytona con numeri, ambizioni e una storia recente che pesa come un macigno: venti vittorie assolute in carriera e il successo overall conquistato nel 2025. L’obiettivo per l’apertura della stagione IMSA WeatherTech SportsCar Championship è chiaro: dare continuità a un ciclo vincente che dura da due anni e farlo in un’edizione simbolica, tra anniversari illustri e nuove sfide tecniche.
GTP: Porsche 963, continuità tecnica e nuovi equilibri umani
Nel cuore della categoria GTP, Porsche schiera tre Porsche 963. Due sono affidate al team ufficiale Porsche Penske Motorsport, una alla squadra clienti JDC-Miller MotorSports.
La vettura #6 vede alternarsi per l’intera stagione Kévin Estre e Laurens Vanthoor, con il supporto a Daytona del campione IMSA in carica Matt Campbell. Sulla #7, invece, spazio a Felipe Nasr e Julien Andlauer, affiancati per il round inaugurale dal nuovo pilota ufficiale Laurin Heinrich.
Le 963 affrontano il 2026 con affinamenti aerodinamici mirati, pensati per rendere la vettura più costante su piste dalle caratteristiche molto diverse. I riscontri sono arrivati subito nei test “Roar Before the 24”, con le Porsche sempre stabilmente ai vertici dei tempi.
Le parole di Porsche Motorsport
Thomas Laudenbach, Vice President Porsche Motorsport, ha inquadrato perfettamente il momento: nessuna volontà di vivere di rendita, ma lavoro continuo per migliorare ulteriormente una base già vincente. L’obiettivo dichiarato è ambizioso quanto lineare: puntare al terzo successo consecutivo a Daytona e aggiungere nuovi titoli a una bacheca già ricchissima.
GTD-Pro e GTD: l’armata 911 GT3 R
Accanto ai prototipi, Porsche porta in Florida una presenza massiccia anche tra le GT, con sei Porsche 911 GT3 R distribuite tra GTD-Pro e GTD.
Il debutto più atteso è quello di Manthey Racing in GTD-Pro, con la #911 in livrea “Grello”. Al volante si alterneranno Klaus Bachler e Riccardo Feller insieme a due campioni DTM: Ayhancan Güven e Thomas Preining.
Nella stessa classe, AO Racing schiera la #77 con Harry King, Nick Tandy e Alessio Picariello.
In GTD, invece, Porsche è presente con RS1 (#28), Wright Motorsports (#120), Muehlner Motorsports (#123) e Manthey 1st Phorm (#912), coprendo un mix di equipaggi esperti e giovani di grande prospettiva, in una categoria tradizionalmente tra le più combattute dell’intera 24 Ore.
Una Daytona che parla Porsche
Dal prototipo “Made in Flacht” alle GT3 di Weissach, Porsche arriva a Daytona con una line-up imponente e una preparazione che guarda al dettaglio più che all’effetto annuncio. La 24 Ore di Daytona 2026 si apre così sotto il segno della continuità tecnica e della profondità sportiva: nove vetture, tre classi e un solo obiettivo comune, confermarsi riferimento assoluto dell’endurance nordamericano.
