Andrea Nucita non lascia spazio a repliche e conquista, per il secondo anno consecutivo, il Rally Taormina. Stavolta al fianco del navigatore elbano Alessandro Floris, il pilota di Santa Teresa ha imposto la legge del più forte fin dalle prime battute, vincendo otto delle nove prove speciali e regalando al pubblico una dimostrazione di talento, esperienza e precisione assoluta.
A bordo della Skoda Fabia Rally2 preparata dal Team Lion e con i colori della Scuderia Phoenix, Nucita ha dettato il ritmo dall’inizio alla fine, in un trionfo condiviso con i tanti tifosi e turisti che hanno gremito le strade dell’entroterra e della riviera ionica. La vittoria, dal valore anche simbolico, si è trasformata in una festa collettiva, suggellata dal successo organizzativo della New Turbomark, capace di garantire sicurezza, efficienza e spettacolo lungo l’intero percorso.
«Correre e vincere qui è sempre un’emozione unica – ha dichiarato Nucita sul palco d’arrivo di Piazza Vittorio Emanuele II –. La passione della gente, la cura dell’organizzazione e il supporto del team hanno reso questo weekend indimenticabile».
Alle spalle del campione messinese, si sono distinti i giovani Emanuele La Torre e Rosario Siragusano (Skoda Fabia Rally2), anch’essi della Scuderia Phoenix, autori di una prova concreta e di grande maturità, impreziosita dallo scratch nella quinta prova. Terzo gradino del podio per il palermitano Marco Pollara e il nebroideo Giuseppe Princiotto (Skoda Fabia Rally2, CST Sport), al debutto sulle strade taorminesi e già proiettati verso la Finale Nazionale CRZ di Messina.
Completano la top five – tutta Skoda – i messinesi Diego Novelli e Andrea Anastasi, seguiti da Marcello Rizzo e Antonio Pittella, entrambi schierati dalla New Turbomark. Novelli ha espresso soddisfazione per il rientro dopo quasi un anno di stop, mentre Rizzo ha preferito un passo più prudente dopo una leggera toccata nella PS3, puntando alla preparazione in vista della finale.
Tra le due ruote motrici, successo in Rally4 per Alessio Pollara e Sergio Raccuja (Peugeot 208 Turbo, CST Sport), già qualificati alla Finale Nazionale CRZ come miglior equipaggio Under 25. Alle loro spalle, Rosario Cannino e Giuseppe Buscemi hanno chiuso con rammarico dopo aver perso circa 35 secondi nell’ultima prova, mancando per un soffio la vittoria di classe.
In R2B trionfo per gli agrigentini Jerry Mingoia e Calogero Calderone (Peugeot 208 VTI), che centrano il nono posto assoluto e la qualificazione alla Finale. Ottima rimonta per Andrea Mogavero e Antonio Tumeo, decimi assoluti dopo un avvio complicato.
Notevole l’ottava posizione finale di Ernesto Riolo e Giulia Marin (Renault Clio Rally3, CST Sport), protagonisti di una prova in crescendo dopo i problemi iniziali. Applausi anche per Jessica Miuccio e Alessia Mazza, al debutto con la Peugeot 208 VTI, e per i vincitori di classe: Roberto Mignani e Gianluca De Clò (N2), Giovanni Micali ed Erica Trimarchi (N3), Nicola e Davide Sottile (A6) e Tommaso Motta con Salvatore Muscolino (A5).
Tra le storiche, dominio Porsche: Giuseppe Termine e Onofrio Musso in testa al 2° Raggruppamento, seguiti da Antonio Di Lorenzo e Francesco Cardella nel 3°, mentre Mario Avara e Giancarlo Cilia guidano il 4° su Opel Kadett GSi. Nel 1° Raggruppamento, primato per Pippo Savoca e Giuseppe Amato su BMW 2002.
Classifica Finale – Rally Taormina 2025
- Nucita–Floris (Skoda Fabia) 44’04.3
- La Torre–Siragusano (Skoda Fabia) +25.6
- Pollara–Princiotto (Skoda Fabia) +30.7
- Novelli–Anastasi (Skoda Fabia) +1’00.8
- Rizzo–Pittella (Skoda Fabia) +1’39.6
- Pollara–Raccuja (Peugeot 208 GT Line) +3’44.8
- Cannino–Buscemi (Peugeot 208 GT Line) +4’19.7
- Riolo–Marin (Renault Clio Sport) +4’59.3
- Mingoia–Calderone (Peugeot 208 VTI) +5’07.6
- Mogavero–Tumeo (Peugeot 208 VTI) +5’21.6
