Sébastien Ogier ha conquistato il Rally Islas Canarias al termine di una domenica ad alta tensione, firmando la sua prima vittoria stagionale nel WRC. Il francese, navigato da Vincent Landais, ha chiuso la gara a Las Palmas con 19”9 di vantaggio su Elfyn Evans e Scott Martin, mentre Sami Pajari e Marko Salminen hanno completato un podio interamente Toyota.
Il risultato ha assunto un valore ancora più importante per Toyota Gazoo Racing, capace di monopolizzare le prime quattro posizioni finali e di raggiungere quota 300 podi nel Mondiale Rally. Una dimostrazione di forza netta, arrivata su un asfalto veloce, scorrevole ma anche estremamente selettivo.
La vittoria di Ogier, però, è maturata dopo il colpo di scena che ha deciso il duello con Oliver Solberg. Il giovane svedese aveva iniziato l’ultima giornata con soli 3”8 di ritardo dal nove volte campione del mondo e nelle prime due prove domenicali aveva subito riaperto la partita. Prima il miglior tempo nella Ingenio – Valsequillo, poi un altro secondo recuperato nella Santa Lucía – Agüimes: il margine era sceso a 2”2 quando mancavano due speciali.
Il confronto si è interrotto bruscamente nel secondo passaggio sulla Ingenio – Valsequillo. Solberg è uscito di strada dopo 14,7 chilometri, colpendo un guardrail e danneggiando in modo irreparabile la sua GR Yaris Rally1. Nessuna conseguenza per lui e per Elliott Edmondson, ma il sogno di giocarsi la vittoria fino all’ultimo metro è finito lì.
Ogier ha riconosciuto il valore della prestazione del compagno di squadra, sottolineando però uno dei principi fondamentali del rally: essere veloci conta, ma arrivare al traguardo conta ancora di più. Il francese ha gestito la pressione senza perdere lucidità, mantenendo il proprio ritmo anche quando Solberg stava riducendo il distacco.
Evans ha ereditato la seconda posizione e ha sfruttato al massimo il finale di gara. Il gallese ha vinto la Wolf Power Stage e la classifica del Super Sunday, risultati che gli hanno permesso di tornare in testa al Mondiale Piloti con due punti di vantaggio su Takamoto Katsuta.
Sami Pajari ha confermato il proprio momento positivo centrando il quarto podio consecutivo, mentre Katsuta ha completato il poker Toyota. Il giapponese, reduce dai successi in Kenya e Croazia, ha ammesso di non essere pienamente soddisfatto della propria prestazione, ma lascia Gran Canaria ancora pienamente inserito nella lotta per il titolo.
Alle spalle delle Toyota, Adrien Fourmaux è stato il migliore degli Hyundai in quinta posizione, nonostante una penalità di 10 secondi per partenza anticipata nell’ultima prova. Thierry Neuville ha chiuso sesto dopo un altro weekend complesso, mentre Dani Sordo ha portato la terza i20 N Rally1 al settimo posto nel suo rientro nella massima categoria.
Ottava posizione per Josh McErlean con M-Sport Ford, autore di una gara pulita, mentre il compagno Jon Armstrong ha terminato undicesimo dopo un fine settimana movimentato. In WRC2, Yohan Rossel ha chiuso nono assoluto e ha firmato il secondo successo consecutivo di categoria per Lancia, davanti ad Alejandro Cachón ed Eric Camilli, quest’ultimo salito sul podio dopo il problema alla trasmissione accusato nel finale da Léo Rossel.
Dopo cinque round su quattordici, Evans guida il Mondiale Piloti con 101 punti, due in più di Katsuta. Pajari è terzo a quota 72. Tra i Costruttori, Toyota Gazoo Racing comanda con 265 punti, 98 in più di Hyundai.
Il WRC tornerà su sterrato dal 7 al 10 maggio con il Vodafone Rally de Portugal, sesto appuntamento della stagione.
