Sébastien Ogier ha chiuso al comando il venerdì del Rally Finlandia 2026, costruendo un margine di 16,3 secondi su Elfyn Evans al termine di una giornata segnata da pioggia torrenziale, visibilità ridotta e continui colpi di scena.
Il francese, affiancato per l’occasione dal rientrante Julien Ingrassia, ha combinato velocità e gestione nelle prove attorno a Jyväskylä, resistendo alle condizioni più difficili e rafforzando la leadership conquistata durante la mattinata.
Ogier prende il comando nelle prove del mattino
Partito con 1,2 secondi di ritardo su Adrien Fourmaux, Ogier ha cambiato subito il volto della classifica imponendosi a Laukaa. Il pilota Toyota ha poi firmato il miglior tempo anche a Sydänmaa e Hoho, presentandosi al parco assistenza con 5,3 secondi di vantaggio sul francese della Hyundai.
Sami Pajari è rimasto inizialmente agganciato alla lotta per la vittoria, tanto da ridurre il distacco a 5,4 secondi vincendo il secondo passaggio di Laukaa.
L’arrivo della pioggia sulla speciale di Saarikas ha però stravolto completamente la situazione.
La pioggia sconvolge la classifica del Rally Finlandia
Evans, primo a partire, ha trovato condizioni meno proibitive rispetto agli avversari e ha realizzato il miglior tempo. Alle sue spalle la quantità d’acqua è aumentata rapidamente, penalizzando soprattutto Fourmaux e Oliver Solberg.
Il pilota Hyundai ha perso quasi un minuto e mezzo, mentre Solberg ha lasciato sul terreno 55,6 secondi anche a causa dell’acqua entrata nell’abitacolo della Toyota.
Ogier ha limitato i danni, cedendo soltanto 6,5 secondi. Rispetto a Pajari, suo rivale più vicino in quel momento, il francese ha perso appena 2,1 secondi.
“È stata sfortuna, ma con il meteo può succedere. Rispetto a Sami abbiamo fatto un buon lavoro”, ha commentato il leader.
Ogier rischia nel fosso, Pajari frenato dal parabrezza appannato
La successiva prova di Sydänmaa ha regalato un altro momento decisivo. Ogier è finito largo in un fosso dopo una sbandata, riuscendo comunque a proseguire senza conseguenze rilevanti.
Pajari ha invece dovuto affrontare gran parte della speciale con il parabrezza completamente appannato dopo il guasto al sistema di ventilazione. Il finlandese ha perso oltre 30 secondi dal compagno di squadra, abbandonando di fatto la lotta per il successo.
“Abbiamo perso la possibilità di vincere in una sola prova. Non ci eravamo accorti del problema alla ventola e non riuscivamo a vedere nulla”, ha spiegato Pajari.
Ogier ha poi amministrato il vantaggio nelle ultime prove, completando una giornata quasi perfetta.
“È stato un venerdì molto positivo. Nel pomeriggio le condizioni erano davvero complicate, ma siamo riusciti a superarle”, ha dichiarato.
Evans secondo davanti a Pajari, Solberg resta quarto
Evans ha sfruttato il caos del pomeriggio per risalire dalla quinta alla seconda posizione. Il gallese, costretto ad aprire la strada per tutta la giornata, ha chiuso a 16,3 secondi dalla vetta.
Pajari occupa il terzo posto con un ritardo di 26,7 secondi da Ogier, mentre Solberg è quarto a 41,3 secondi. Lo svedese conserva 23,6 secondi di margine su Mārtiņš Sesks, miglior pilota M-Sport Ford in quinta posizione.
Fourmaux è scivolato al sesto posto dopo essere stato sorpreso dalla fase più intensa del temporale. Josh McErlean completa la zona alta della classifica in settima posizione, nonostante abbia dovuto affrontare problemi di visibilità simili a quelli di Pajari.
Neuville perde tre minuti, fuori Lappi e Armstrong
Takamoto Katsuta ha definito il proprio venerdì un “disastro” e occupa l’ottava posizione davanti a Thierry Neuville.
Il belga ha perso quasi tre minuti dopo aver colpito una roccia nascosta, danneggiando la sospensione anteriore sinistra della Hyundai nella prima percorrenza di Hoho.
Giornata conclusa in anticipo anche per Esapekka Lappi e Jon Armstrong. Lappi non ripartirà sabato a causa dei danni riportati dalla struttura di sicurezza della Hyundai dopo l’incidente di Sydänmaa. Armstrong è invece rimasto bloccato in un fosso sulla prova di Saarikas.
Il Rally Finlandia proseguirà sabato con due passaggi sulle speciali di Parkola, Päijälä, Västilä e Leustu, per un totale di 123,3 chilometri cronometrati.
