Sembrava tutto pronto per un duello da ultimi chilometri, di quelli da occhi incollati al cronometro e mani sudate sul telecomando. Invece il Rally Islas Canarias ha deciso di regalare il classico colpo di scena da WRC: Oliver Solberg è fuori dai giochi.
Il pilota di Toyota Gazoo Racing si è ritirato nella penultima speciale della domenica, la SS17 Ingenio – Valsequillo 2, quando era ancora pienamente in lotta per la vittoria contro Sébastien Ogier. Solberg è uscito di strada andando a colpire il guard-rail con la sua GR Yaris Rally1. Fortunatamente né lui né il navigatore Elliott Edmondson hanno riportato conseguenze fisiche, ma la vettura era troppo danneggiata per proseguire.
Ed è un peccato enorme, perché fino a pochi minuti prima il copione sembrava perfetto. Solberg era partito nell’ultima giornata con appena 3.8 secondi di ritardo da Sébastien Ogier e aveva già rosicchiato terreno prezioso, portandosi a soli 2.2 secondi dopo le prime due prove della domenica.
Prima aveva rifilato 0.6 secondi nella SS15, su un asfalto umido e traditore, poi aveva tolto un altro secondo nella Santa Lucía – Agüimes. Insomma: pressione totale su Ogier e finale apertissimo.
Poi però il rally, che di solito non ama le favole troppo lineari, ha deciso diversamente.
Con Solberg fuori scena, Ogier si ritrova improvvisamente senza il suo rivale più pericoloso e con la strada spalancata verso la vittoria. A salire in seconda posizione è Elfyn Evans, mentre Sami Pajari si prende il terzo gradino provvisorio del podio.
Da thriller sportivo a gestione controllata nel giro di una curva: il Rally Islas Canarias sa sempre come cambiare sceneggiatura all’ultimo momento.
