Vai allo Speciale: WRC Rallye Monte-Carlo

Ogier, Turini e l’incognita meteo: tutto quello che rende unico il Monte-Carlo 2026

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 19 Gennaio 2026

Il Rallye Monte-Carlo apre ufficialmente il Campionato del Mondo Rally 2026 confermandosi uno degli appuntamenti più complessi, iconici e imprevedibili dell’intero calendario WRC. Dal 22 al 25 gennaio, equipaggi e squadre affronteranno quattro giorni di gara in cui la gestione delle condizioni, più ancora della velocità pura, potrà fare la differenza.

Rally1: Ogier al centro della scena

Il grande punto di riferimento resta Sébastien Ogier, dieci volte vincitore nel Principato e ancora una volta indicato come l’uomo da battere. Il francese, che correrà praticamente “in casa” grazie al Service Park di Gap, guida una formazione Toyota Gazoo Racing estremamente solida e profonda.

Accanto a Ogier, Toyota schiera Elfyn Evans / Scott Martin, Takamoto Katsuta / Aaron Johnston, il giovane Sami Pajari / Marko Salminen e Oliver Solberg / Elliott Edmondson, confermando una strategia che punta su esperienza, continuità e talento emergente.

Hyundai Motorsport risponde con tre equipaggi capaci di inserirsi stabilmente nella lotta per il podio: Adrien Fourmaux / Alexandre Coria, i campioni del mondo in carica Thierry Neuville / Martijn Wydaeghe e il rientro di Hayden Paddon / John Kennard, vincitori in Argentina nel 2016. A completare il quadro Rally1 è M-Sport Ford, che affida le proprie vetture a Jon Armstrong / Shane Byrne, Grégoire Munster / Louis Louka e Joshua McErlean / Eoin Treacy.

Un Monte-Carlo fedele alla sua fama

Il rally si svilupperà su 17 prove speciali per un totale di 339,15 km cronometrati, concentrati tra Alpi e Alpes-Maritimes. Come da tradizione, il percorso alterna tratti asciutti, zone umide, ghiaccio e possibili nevicate, rendendo la scelta delle gomme uno degli aspetti chiave dell’intero evento.

La cerimonia di partenza è in programma giovedì 22 gennaio a Port Hercule, con la prima vettura che scatterà alle 14:30. Dopo la partenza, i concorrenti affronteranno subito tre prove selettive, tra cui una speciale notturna che metterà alla prova visibilità e concentrazione.

Il venerdì rappresenta la giornata più intensa in termini di chilometraggio, con due passaggi sullo stesso loop per un totale di 128,88 km cronometrati. Spicca la Saint-Nazaire-le-Désert / La Motte-Chalancon, la prova più lunga della giornata, destinata a creare i primi distacchi significativi.

Il sabato è considerato uno snodo cruciale del rally, grazie ai due passaggi sulla La Bréole – Bellaffaire, la speciale più lunga dell’intera edizione. A chiudere la giornata, lo spettacolare Super Special Stage sul Circuit de Monaco, un appuntamento sempre molto seguito dal pubblico.

La domenica propone 71,90 km contro il tempo, con il ritorno della Col de Braus – La Cabanette e il gran finale sulla La Bollène-Vésubie – Moulinet, che include l’iconico Col de Turini e assegna i punti extra della Power Stage.

WRC2: categoria sempre più protagonista

Grande attesa anche per la WRC2, che schiera 25 equipaggi e si conferma uno dei campi più competitivi del rally. L’attenzione è puntata sul ritorno ufficiale di Lancia con la Ypsilon HF, affidata a Yohan Rossel / Arnaud Dunand e Nikolay Gryazin / Konstantin Aleksandrov.

Tra i principali contendenti figurano Eric Camilli / Thibault de La Haye su Škoda Fabia RS Rally2, Léo Rossel / Guillaume Mercoiret su Citroën C3 Rally2, oltre a Pablo Sarrazin e a Eliott Delecour, quest’ultimo al volante di una Toyota GR Yaris Rally2.

Fan Zone e accesso per il pubblico

Il Rallye Monte-Carlo conferma la propria vocazione spettacolare anche per gli appassionati. Due Fan Zone gratuite saranno attive a Gap e Monaco, con sessioni autografi previste mercoledì 21 gennaio a Gap e giovedì 22 a Monaco.

L’accesso alle prove speciali sarà libero, con aree pubblico ufficiali segnalate lungo il percorso. Gli organizzatori ricordano l’importanza di rispettare le indicazioni di sicurezza per garantire uno svolgimento regolare della manifestazione.

La cerimonia di premiazione finale si svolgerà domenica 25 gennaio a Port Hercule, chiudendo ufficialmente un’edizione che si annuncia, ancora una volta, come una delle più affascinanti e difficili dell’intero Mondiale Rally.