O’Play, serviva un miracolo a Malegno

Scritto da: Ufficio Stampa
Pubblicato il 16 Luglio 2024

Deve accontentarsi di un secondo posto dopo cinque vittorie consecutive perché un problema ai freni ha pregiudicato il rendimento complessivo della Lancer. Il suo primato di Gr. 3 esce comunque rafforzato dal Trofeo Vallecamonica, ma adesso deve inseguire Jurisic al comando di Gr. 4 e di Cat. 1



Martedì 16 luglio 2024_ Vietato deprimersi, non avrebbe senso. O’Play è ancora in piena corsa per il titolo europeo 2024 riservato alle “closed cars”. Però dopo cinque vittorie consecutive, il secondo posto di Gruppo 3 ottenuto al 53° Trofeo Vallecamonica gli ha fatto perdere una manciata di punti nella classifica generale e ora deve rimontare l’arcigno rivale stagionale Matija Jurisic, dominatore incontrastato di Gruppo 4. Adesso il croato è anche leader solitario di Categoria 1 mentre O’Play si ritrova a condividere uno scomodo ruolo di principale inseguitore con il francese Nicolas Werver, a sua volta in testa al Gruppo 2. Una sfida tecnica a distanza, un confronto sul piano del talento, avversari che si temono e si stimano, ma viaggiano su piani diversi e paralleli. O’Play con la Mitsubishi Lancer Evo IX 3.0 del Phoenix Racing Team che domenica si è messa a fare i capricci in Gara 1: un problema ai freni inaspettato, la difficoltà di gestire staccate e ripartenze soprattutto nei passaggi stretti sulle chicane. “Ne ho toccata una sbagliando il tempo di frenata, in un’altra sono rimasto bloccato e ho dovuto fare retromarcia perdendo una decina di secondi preziosi”. Così racconta Migliuolo che ha firmato il secondo tempo in 4’31’’778 mentre lo sloveno Anze Dovjac è salito in 4’27’’904. Posizioni invertite in gara 2 con Migliuolo che solo evitando guai nelle chicane si è rifatto la cronoscalata di 8.590 metri in 4’26’’930 contro il 4’29’548 di Dovjac. “Peccato, non sono riuscito a recuperare tutto il tempo perso in mattinata. Avevo un’altra vittoria a portata di mano, ma le cose non sono andate come speravamo. Pazienza, bisogna resettare e guardare avanti”. Giusto così, inutile spendere energie nervose per recriminare sulla sorte avversa. Meglio pensare a come non incappare in situazioni analoghe e concentrarsi sul prossimo appuntamento. Il 28 luglio si corre in Polonia a Limanowa

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