Alisha Palmowski ha inaugurato nel migliore dei modi la sua seconda stagione in F1 Academy, conquistando a Shanghai la prima pole position della carriera nella categoria al termine di una sessione di qualifiche intensa e ricca di colpi di scena. La pilota di Campos Racing, legata a Red Bull Racing, ha firmato il miglior riferimento in 2:04.182, completando una progressione costante che le ha permesso di precedere Alba Larsen e Emma Felbermayr.
Per Palmowski si tratta di un risultato particolarmente significativo, considerando che nella passata stagione era già andata più volte vicino alla pole senza però riuscire a concretizzare. Sul tracciato cinese, invece, la britannica è riuscita a mettere insieme il giro perfetto proprio nel momento decisivo, imponendosi con un margine solido e mostrando subito un ritmo di alto livello in avvio di campionato.
Alle sue spalle ha chiuso Alba Larsen, autrice di una prestazione molto convincente con i colori Ferrari. La danese ha ottenuto così la sua prima partenza in prima fila in F1 Academy, confermandosi tra le protagoniste della sessione. Terza posizione per Emma Felbermayr, anche lei al secondo anno nella serie, capace di inserirsi nella lotta al vertice e di migliorarsi nel finale fino a conquistare un posto nelle prime tre.
L’inizio delle qualifiche è stato caratterizzato da un breve ritardo, ma una volta aperta la sessione le pilote sono scese subito in pista per gestire il riscaldamento degli pneumatici e prendere confidenza con condizioni di aderenza differenti rispetto alla sessione disputata in precedenza. Il passaggio della Formula 1 per le prove libere aveva infatti modificato in modo sensibile la superficie del circuito, rendendo necessario un rapido adattamento.
Nella prima fase sono state le due Aston Martin a mettersi in evidenza, con Mathilda Paatz capace di portarsi momentaneamente in testa e la compagna di squadra Payton Westcott subito alle sue spalle. Il loro riferimento è stato però presto abbassato da Palmowski e Felbermayr, con quest’ultima che ha fermato il cronometro su 2:05.362 prendendo provvisoriamente il comando.
Con il progredire della sessione i tempi hanno continuato a scendere. Palmowski è tornata davanti, ma poco dopo è stata Larsen a salire al vertice, migliorandosi in maniera netta e costruendo un vantaggio superiore ai due decimi sulla britannica. A metà qualifiche la portacolori Ferrari sembrava avere in mano la pole provvisoria, mentre l’intero gruppo è rientrato ai box per montare pneumatici nuovi e preparare l’assalto finale.
La parte decisiva della sessione è stata però interrotta da una bandiera rossa, provocata dall’arresto in pista della Haas di Kaylee Countryman. La neutralizzazione ha spezzato il ritmo delle pilote e ha compresso ulteriormente i tempi, costringendo tutte a effettuare un nuovo giro di lancio con meno di dieci minuti ancora disponibili. Una situazione che ha aumentato la pressione in vista del tentativo conclusivo.
Alla ripartenza è stata Palmowski a dare subito il segnale più forte. Pur con una piccola sbavatura, la britannica è riuscita a segnare il miglior tempo fino a quel momento, mettendosi davanti per meno di un decimo su Larsen. Intanto Westcott ha confermato quanto di buono mostrato in prova libera, restando stabilmente nella lotta per le posizioni di vertice, anche se senza riuscire a rifinire il giro nei settori finali.
Palmowski, invece, è riuscita a trovare ancora margine nel suo ultimo attacco, allungando fino a quattro decimi il vantaggio su Larsen. Un crono che nessuna delle rivali è poi stata in grado di avvicinare negli ultimi secondi della sessione. La pole è così rimasta saldamente nelle sue mani, con Larsen seconda e Felbermayr terza grazie a un miglioramento decisivo che le ha consentito di scalzare Westcott e Rafaela Ferreira, rispettivamente quarta e quinta.
Sesta piazza per la rookie Lisa Billard, davanti a Natalia Granada. Ottavo tempo per Nina Gademan, un risultato che le consegna la reverse pole per Gara 1 del sabato, grazie all’inversione delle prime otto posizioni in griglia. A completare la top ten ci sono Ava Dobson ed Ella Lloyd.
Il fine settimana di Shanghai entrerà ora nel vivo proprio con Gara 1, che scatterà con Gademan davanti a tutte. Prima della sfida finale dell’ordine di qualificazione in Gara 2, sarà quindi la pilota Alpine a partire dalla posizione più ambita nella corsa del sabato, prevista alle 13:45 locali.
