Alisha Palmowski ha iniziato la stagione 2026 di F1 Academy nel modo più convincente possibile, firmando il miglior tempo dell’unica sessione di prove libere disputata sul tracciato di Shanghai. La portacolori Campos Racing, al volante della monoposto legata a Red Bull Racing, ha chiuso al comando con il riferimento di 2:04.550, imponendosi con autorevolezza nonostante un numero di giri inferiore rispetto a molte rivali.
Alle sue spalle ha chiuso Alba Larsen, distante 0.467 secondi, mentre la debuttante Peyton Westcott ha completato la top 3 per Mercedes, pagando appena 0.024 secondi dalla giovane danese. Una sessione quindi già molto combattuta nelle posizioni di vertice, con distacchi contenuti e continui cambi al comando, segnale chiaro di un gruppo subito acceso in apertura di campionato.
L’inizio delle prove è stato graduale, anche perché il contesto non era dei più semplici. Con un solo turno a disposizione prima delle qualifiche, sia le pilote più esperte sia le undici esordienti impegnate nella loro prima stagione full-time hanno dovuto affrontare in fretta il lavoro di adattamento al circuito. A rompere gli indugi è stata proprio Larsen, autrice di uno dei primi giri lanciati in 2:07.132, prima di migliorarsi ulteriormente su una pista resa insidiosa anche dalla presenza di polvere.
In quella prima fase Rachel Robertson è riuscita a inserirsi nelle zone alte, rimanendo a poco più di due decimi dalla vetta, prima di prendersi addirittura il comando scendendo di mezzo secondo sotto il riferimento precedente ed entrando nel gruppo delle pilote in 2:05. A metà sessione, anche Nina Gademan si manteneva in piena lotta nelle primissime posizioni.
Con l’aumento del traffico in pista, i tempi hanno continuato a scendere e la classifica ha cambiato volto più volte. Emma Felbermayr è stata tra le protagoniste di questo momento, arrivando in vetta prima della risposta immediata di Westcott, che ha portato la Mercedes in testa con un 2:05.319. Larsen, però, non è rimasta a guardare ed è tornata davanti con un altro giro veloce, capace di battere la statunitense per meno di un decimo.
Nel frattempo si è affacciata anche Ella Lloyd, che ha momentaneamente occupato la seconda posizione, ma a quel punto è salita in cattedra Palmowski. La britannica ha prima scalato la classifica portandosi tra le prime, poi ha piazzato un giro che l’ha proiettata con decisione in vetta, staccando tutte di cinque decimi con un 2:04.699. Non contenta, negli ultimi minuti ha ulteriormente abbassato il limite fino al definitivo 2:04.550, un tempo che nessuna è riuscita ad avvicinare.
La sessione non è stata priva di episodi, con Shi Wei protagonista di una breve bandiera gialla dopo un testacoda in Curva 1, senza però conseguenze pesanti, visto che la pilota è riuscita a riprendere regolarmente la marcia.
Dietro al trio di testa, Rafaela Ferreira ha completato una prova solida portando la seconda Campos Racing al quarto posto. Lisa Billard si è invece distinta come seconda miglior rookie con la quinta posizione, davanti a Mathilda Paatz per Aston Martin. Più indietro, ma comunque in top 10, hanno chiuso Ella Lloyd, Emma Felbermayr, Megan Bruce e Nina Gademan.
Il quadro emerso da questa prima uscita racconta di una Palmowski già molto efficace e subito a proprio agio, ma anche di una griglia compatta, dove diversi nomi hanno mostrato il potenziale per inserirsi nella battaglia che conterà davvero. Il prossimo passaggio sarà infatti la prima qualifica del 2026, in programma alle 14:10 locali, decisiva per definire la griglia di Gara 2. Da lì verrà poi ricavata anche la partenza di Gara 1, con l’inversione delle prime otto posizioni.
