Parte la corsa al Mondiale per club femminile: San Paolo accende la sfida tra le otto regine del volley

Foto: Federico Manoni

Scritto da: Federico Manoni
Pubblicato il 8 Dicembre 2025

La battaglia per il titolo del FIVB Volleyball Women’s Club World Championship 2025 si apre martedì a San Paolo, dove otto squadre provenienti da sei Paesi si contendono la corona mondiale. Alianza, Conegliano, Orlando, Osasco, Praia, Scandicci, Zamalek e Zhetysu: queste le protagoniste attese alla Mercado Livre Arena Pacaembu, teatro della grande settimana di volley che si concluderà domenica con l’assegnazione del trofeo.

Le formazioni sono suddivise in due gironi:

  • Pool A: Alianza, Osasco, Scandicci, Zhetysu
  • Pool B: Conegliano, Orlando, Praia, Zamalek

Da martedì a giovedì si giocheranno le sfide interne ai gruppi; le prime due classificate voleranno alle semifinali del sabato, prima del gran finale domenicale.

Subito big match nella giornata inaugurale

Ad aprire il torneo, alle 10:00 locali, saranno le campionesse sudamericane del Praia contro le regine d’Africa del Zamalek.
A seguire, alle 13:30, fari puntati sulle campionesse del mondo in carica: la Prosecco DOC Imoco Conegliano debutta contro le americane dell’Orlando Valkyries, alla loro prima partecipazione.

Il programma prosegue con le campionesse asiatiche dello Zhetysu contro le vicecampionesse di Champions League della Savino Del Bene Scandicci alle 17:00, mentre le padrone di casa dell’Osasco chiudono la giornata sfidando l’ambiziosa Alianza Lima, vicecampionessa sudamericana.

Conegliano, caccia al quarto titolo mondiale

La Imoco Conegliano difende il titolo vinto nel 2024 e cerca il suo quarto Mondiale, dopo i successi 2019 e 2022. Con una rosa stellare guidata da Gabi Guimarães, dalla campionessa olimpica Monica De Gennaro e dalla “macchina da punti” Isabelle Haak, le Pantere arrivano in Brasile in una forma impeccabile: 14 vittorie su 14 in campionato.

«È speciale giocare questo torneo in Brasile – racconta Gabi – sarà la prima volta che molti familiari e amici potranno vedermi con la maglia di Conegliano. Puntiamo a vincere, ma sarà più difficile dell’anno scorso: stili di gioco diversi, sfide continue, un torneo che ti fa crescere ogni giorno».

Osasco, il ritorno delle regine del 2012

Le brasiliane dell’Osasco, le uniche oltre Conegliano ad aver già vinto il titolo mondiale (nel 2012), tornano nella competizione dopo otto anni. Con la veterana Camila Brait, l’opposta Bianca Cugno e la regista Jenna Gray, la squadra di casa è pronta a sfruttare il fattore pubblico.

«Siamo entusiaste e daremo tutto in ogni partita», assicura Brait.

Praia, Zamalek e le outsider pronte a sorprendere

Il Dentil Praia Clube, alla sua settima partecipazione, cerca finalmente una medaglia dopo tre quarti posti. La squadra può contare su big come AdeníziaMacris e Natinha, anche se dovrà fare a meno di Carol Gattaz.

Il Zamalek, campione d’Africa, torna per migliorare il settimo posto del 2024, rafforzato dall’arrivo dell’esperta schiacciatrice Matea Magdić.

Alianza, Scandicci, Zhetysu e Orlando: debuttanti con ambizione

L’Alianza Lima fa la storia: è la prima squadra peruviana al Mondiale per club, forte di un trittico internazionale con MarínRodríguez e Orlé.

La Savino Del Bene Scandicci, all’esordio assoluto, sfoggia un roster di altissimo livello: la bomber Antropova, la regista olimpica Ognjenović, la fuoriclasse dominicana Brenda Castillo.

Prima volta anche per le campionesse asiatiche dello Zhetysu, imbattute nella lega kazaka e con un nucleo esperto che ha già calcato il Mondiale nel 2020.

Infine, le Orlando Valkyries, subentrate come invitate, portano in Brasile talento ed energia con Teodora PušićBrittany Abercrombie e Kazmiere Brown.