Con le montagne aragonesi a fare da sfondo e un tracciato che mette alla prova piloti e moto in ogni suo settore, il Pata Maxus Yamaha WorldSBK Official Team si prepara al decimo round del Campionato del Mondo Superbike 2025. Dal 26 al 28 settembre, Andrea Locatelli e Jonathan Rea affronteranno i 5.077 metri del MotorLand, uno dei circuiti più tecnici e affascinanti della stagione.
Una pista unica nel calendario
Il tracciato spagnolo è caratterizzato da saliscendi continui, con il punto più alto situato 50 metri sopra il rettilineo di partenza e arrivo. Emblematica la discesa delle curve 8 e 9, il cosiddetto “Corkscrew”, con un’impegnativa pendenza del 7,2%. È qui che, secondo l’analisi di Eugene Laverty – Rider Coach Yamaha – emergono le differenze di stile tra i piloti: alcuni preferiscono la prima marcia per frenare con decisione, altri scelgono la seconda per mantenere più fluidità.
Il set-up gioca un ruolo determinante: la R1 deve garantire stabilità nei tratti a pieno angolo di piega, prontezza nei cambi di direzione e perfetta gestione elettronica nella complessa curva 15, che immette sul lunghissimo rettilineo opposto ai box. Un punto cruciale per sorpassi e strategie di gara.
L’obiettivo: continuità e podio
Dopo un’estate positiva e alcuni risultati solidi a Misano, Donington e Balaton, Andrea Locatelli arriva con fiducia:
“Il trend è quello di restare stabilmente tra i primi cinque e raccogliere punti pesanti. A Magny-Cours sono partito dal fondo, ma la velocità non mancava. Aragon è una pista che adoro: veloce, tecnica, spettacolare. Siamo motivati per chiudere al meglio la stagione e il terzo posto in campionato è ancora alla nostra portata.”
Rea: esperienza e motivazione
Per Jonathan Rea, sei volte campione del mondo, la pista spagnola rappresenta un terreno favorevole:
“Aragon è un circuito completo, con sezioni veloci, staccate dure e un rettilineo infinito. Non abbiamo testato qui di recente, quindi sarà importante iniziare con calma venerdì e lavorare sul passo. Dopo quanto fatto a Magny-Cours, so che se riusciamo a partire bene e ottenere una buona posizione in Superpole possiamo essere competitivi.”
Il programma del weekend
Il semaforo verde scatterà venerdì con le prime due sessioni di libere (FP1 alle 10:35, FP2 alle 15:00 CEST). Le previsioni annunciano condizioni stabili, con mattinate fresche e tanto sole a illuminare la sfida sul tracciato aragonese.
Con la lotta per il podio iridato ancora aperta, Yamaha si presenta ad Aragon con ambizioni concrete, puntando su esperienza, determinazione e una R1 capace di esprimere il meglio su un tracciato che non perdona.
