Francesco Bagnaia (Ducati Lenovo Team) firma la seconda pole del 2025 — la prima dopo Brno — al termine di una qualifica tesa e spettacolare a Motegi. Il due volte iridato piega per 0”132 il compagno di squadra e leader del Mondiale Marc Marquez, con Joan Mir (Honda HRC Castrol) che si inserisce fra le due Ducati e conquista una prestigiosa P2: eguaglia il suo miglior risultato in carriera in qualifica e regala alla Honda la prima fila più “pura” dal 2023.
Q1, giungla vera: Morbidelli e Alex Marquez passano
Sessione caldissima già dalla fase di accesso alla Q2: erano della partita, tra gli altri, Alex Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP), Franco Morbidelli (Pertamina Enduro VR46), l’idolo di casa Ai Ogura (Trackhouse) e il campione in carica Jorge Martin (Aprilia Racing).
- A metà turno Ogura e Morbidelli sembrano al sicuro, poi Fermin Aldeguer (BK8 Gresini) cade alla curva 5 proprio mentre era risalito in P2.
- Alex Marquez si inserisce in top-2, Morbidelli reagisce e torna in P1 davanti a Ogura, ma l’ultimo guizzo è di Alex che strappa il secondo slot utile.
- Le cadute nel finale di Brad Binder (Red Bull KTM) alla 12 e di Alex Rins (Monster Energy Yamaha) alla 10 congelano i tempi: Ogura resta 13°, Martin 17°. Avanzano in Q2 Morbidelli e Alex Marquez.
Q2, drammi e sorprese: Acosta fermo ai box, poi rimonta
Allo start del turno decisivo, colpo di scena per Pedro Acosta (Red Bull KTM): rientro immediato ai box per un problema tecnico dopo il giro di lancio. Nel primo run guida Bagnaia davanti a Marquez e a Fabio Quartararo (Monster Energy Yamaha), con margini minimi in vista dell’ultimo time attack.
Nel rush finale si accende il tabellone:
- Morbidelli si prende la provvisoria,
- Marc la strappa,
- Mir esplode con un giro che vale la P1,
- ma è Bagnaia, negli ultimi secondi, a piazzare il colpo da pole e a confermare di essere tornato “versione migliore” dopo le difficoltà di Barcellona e Misano.
Ordine di qualifica: prime due file di altissimo livello
- 1. Bagnaia (Ducati Lenovo Team) — seconda pole 2025, prima dal GP di Brno
- 2. Mir (Honda HRC Castrol) — eguaglia il best career in qualifica (P2) e miglior risultato con Honda; prima fila Honda dal 2023
- 3. M. Marquez (Ducati Lenovo Team) — a soli 0”132 dal compagno, titolo ancora a portata
- 4. Acosta (Red Bull KTM Factory Racing) — rimonta dopo il guasto iniziale
- 5. Quartararo (Monster Energy Yamaha MotoGP) — migliore qualifica Yamaha di casa dal 2019
- 6. Morbidelli (Pertamina Enduro VR46 Racing Team) — sempre nel vivo della lotta per la pole
- 7. Marini (Honda HRC Castrol) — due Honda nelle prime sette
- 8. A. Marquez (BK8 Gresini Racing MotoGP) — lavoro da fare per rallentare la festa-titolo del fratello
- 9. Bezzecchi (Aprilia Racing)
- 10. R. Fernandez (Trackhouse MotoGP Team)
- 11. Zarco (CASTROL Honda LCR)
- 12. Di Giannantonio (Pertamina Enduro VR46 Racing Team)
Focus costruttori: segnali forti da Honda e Yamaha
La P2 di Mir e la P7 di Marini certificano i progressi Honda nel GP di casa, mentre la P5 di Quartararo consegna a Yamaha il miglior sabato motori giapponesi a Motegi dal 2019. Ducati, con Bagnaia in pole e Marquez terzo, resta il riferimento assoluto sul giro secco.
Prossimi appuntamenti
Tutti gli occhi sulla Tissot Sprint delle ore 08:00 italiane di sabato: Bagnaia cerca il primo successo “corto” dell’anno; Marquez proverà a respingere l’assalto del compagno nel giorno chiave della corsa al titolo.
