La Sir Sicoma Monini Perugia scrive un’altra pagina indelebile della propria storia: terzo Mondiale per Club in tre partecipazioni. Un percorso netto e autoritario, costruito con qualità, carattere e continuità, che porta i Block Devils sul tetto del mondo al termine di una competizione dal livello tecnico altissimo, resa ancora più competitiva dalla nuova formula a otto squadre.
Dopo una fase a gironi dominata con tre vittorie su tre e il primo posto nella Pool B, la squadra di Angelo Lorenzetti accelera senza esitazioni nella fase decisiva. In semifinale arriva un perentorio 3-0 ai danni dei brasiliani del Sada Cruzeiro, campioni in carica. In finale, stesso copione contro l’Osaka Bluteon, già affrontata e superata al tie-break nella fase preliminare: questa volta Perugia non concede appigli e chiude in tre set.
A Bélem, in Brasile, la lunga trasferta bianconera si chiude nel modo migliore, anche grazie al sostegno dei tifosi al seguito, protagonisti di un’esperienza unica vissuta fianco a fianco con la squadra. In finale Perugia parte forte, tiene sempre in mano il gioco nei primi due parziali e poi completa l’opera in un terzo set durissimo, ribaltato con lucidità e classe. I Block Devils annullano quattro set point agli avversari e chiudono ai vantaggi, facendo esplodere la festa.
Il successo è anche la fotografia di un gruppo che occupa con merito il “dream team” del torneo. Solè e Loser dominano al centro, Ben Tara è ancora una volta il miglior realizzatore con 16 punti, mentre Simone Giannelli guida la squadra con personalità e visione, conquistando il titolo di MVP e miglior palleggiatore. Proprio il capitano firma l’ultimo punto del match, di prima intenzione, a suggellare una vittoria da fuoriclasse.
Perugia si conferma così riferimento assoluto del volley mondiale, chiudendo il Mondiale per Club 2025 da imbattuta e aggiungendo un altro trofeo prestigioso a una storia che continua a crescere, stagione dopo stagione.
