Fuji, 27 settembre 2025 – Team Peugeot TotalEnergies inaugura con segnali incoraggianti il weekend della 6 Ore del Fuji, penultimo appuntamento del FIA WEC 2025. In qualifica la 9X8 #93 ha conquistato la quarta posizione con Mikkel Jensen, che ha riportato il Leone sulla seconda fila, mentre Stoffel Vandoorne ha chiuso dodicesimo al volante della #94 nella sua ultima sessione ufficiale con la squadra.
La progressione della #93 con Jensen
Per la prima volta al volante in qualifica quest’anno, Mikkel Jensen ha firmato una prestazione solida e incisiva. Già nella sessione preliminare, con gomme medie, il danese aveva ottenuto il secondo tempo in 1:28.989, miglior crono mai registrato da una Peugeot sul tracciato di Fuji. In Hyperpole ha ulteriormente abbassato il riferimento a 1:28.716, oltre un secondo più rapido rispetto al miglior tempo Peugeot del 2024 e migliore persino della pole dell’anno scorso. A lungo in zona prima fila, la #93 è scivolata al quarto posto solo negli ultimi istanti, restando comunque in seconda fila con ampie prospettive di battaglia.
La #94 di Vandoorne fuori dalla Hyperpole
Diverso lo scenario per la 9X8 #94. Stoffel Vandoorne, impegnato nella sua ultima qualifica con il team, ha mancato l’accesso in Hyperpole per appena 34 millesimi di secondo. Costretto a spingere al terzo giro lanciato, ha trovato traffico e non è riuscito a migliorarsi. Risultato: dodicesima posizione in griglia, in sesta fila, con il rammarico per un potenziale che avrebbe potuto regalare qualcosa in più.
Le parole del team
Jean-Marc Finot, Senior VP di Stellantis Motorsport, ha sottolineato la competitività mostrata: “La #93 partirà dalla seconda fila, potevamo avere entrambe le vetture in Hyperpole. I distacchi sono minimi, con nove squadre diverse nella top 10. Mikkel ha fatto due ottimi giri, mancandoci solo pochi centesimi dalla prima fila. Per Stoffel la situazione è stata più complessa: ha trovato traffico e non ha avuto la finestra ideale. Nonostante questo, è uno dei nostri migliori risultati in qualifica quest’anno, un segnale incoraggiante per la gara.”
Jensen ha evidenziato le difficoltà di gestione gomme in Hyperpole: “Sapevamo che l’obiettivo era entrare in top 10 e ci siamo riusciti. In Hyperpole non ho trovato subito la finestra giusta per gli pneumatici, avrei potuto lottare per P2 o P3. Restare in top 5 è comunque positivo, ci permette di evitare rischi nella bagarre iniziale.”
Vandoorne, invece, ha chiuso con un pizzico di amarezza: “Non è stata la mia miglior qualifica. Abbiamo iniziato a spingere tardi, e con tempi così ravvicinati non è bastato per entrare in Hyperpole. C’era più potenziale, purtroppo non siamo riusciti a sfruttarlo.”
Verso la 6 Ore del Fuji
Dopo i segnali incoraggianti già emersi nelle libere di venerdì, Peugeot TotalEnergies si presenta al via con la #93 ben piazzata per dare battaglia fin dalle prime curve, mentre la #94 dovrà cercare subito la rimonta. L’appuntamento con la penultima sfida stagionale è fissato per domenica alle 11:00 ora locale.
