Peugeot davanti a tutti nella FP1 di Fuji: Duval firma il miglior tempo

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 26 Settembre 2025

La 6 Ore del Fuji, appuntamento numero 100 nella storia del FIA World Endurance Championship, si apre con una sessione di prove libere di alto livello. Sul tracciato giapponese, sotto un sole splendente e temperature ideali, la prima ora e mezza di attività in pista ha visto i prototipi Peugeot 9X8 dettare il ritmo in Hypercar, mentre in LMGT3 è stata la Lexus a esultare davanti al pubblico di casa.

Hypercar: Peugeot detta il passo

Il miglior riferimento cronometrico porta la firma di Loïc Duval, che con la Peugeot 9X8 #94 ha fermato il cronometro sull’1’30”152. Il francese, che in carriera ha corso a lungo in Giappone, ha preceduto di 458 millesimi il compagno di marca Jean-Eric Vergne, autore del secondo tempo con la gemella #93.

Alle spalle delle vetture del Leone si piazzano le due Aston Martin Valkyrie di The Heart of Racing: la #009, condotta da Marco Sørensen, ha chiuso terza in 1’30”632, davanti alla #007 di Harry Tincknell (1’30”766).

Quinto tempo per la Porsche Penske #5 affidata a Julien Andlauer e al rientrante all’ultimo minuto Mathieu Jaminet, che hanno siglato un 1’30”959. Subito dietro si colloca la prima delle Toyota GR010, con il trio Brendon Hartley – Sébastien Buemi – Ryō Hirakawa: i beniamini di casa inseguono un traguardo storico, la decima vittoria in dodici gare WEC disputate al Fuji Speedway.

Chiudono la top-10 le due Alpine A424 (#35 davanti alla #36) e le Ferrari di AF Corse: la #83 e la #51, entrambe proiettate verso la sfida iridata che si deciderà negli ultimi due round della stagione.

LMGT3: Lexus protagonista davanti al pubblico di casa

In categoria LMGT3 il miglior tempo è andato alla Lexus RC F GT3 #78 di Akkodis ASP. Ben Barnicoat ha firmato un 1’41”257 che gli è valso la leadership, precedendo di appena 33 millesimi la Corvette TF Sport #81 di Charlie Eastwood, in equipaggio con Rui Andrade e Tom van Rompuy, reduci da podi pesanti a Le Mans e Interlagos.

Terza piazza per la McLaren 720S #95 di United Autosports, spinta dal talento locale Marino Satō (1’41”641), affiancato da Darren Leung e Sean Gelael. Quarto tempo per la Ferrari 296 LMGT3 #54 di VISTA AF Corse con Davide Rigon, Francesco Castellacci e Thomas Flohr, che a COTA avevano visto sfumare la vittoria a causa di una penalità.

Quinta posizione per Team WRT, che porta la BMW M4 #46 di Valentino Rossi, Kelvin van der Linde e Ahmed Al Harthy tra i protagonisti, davanti alla Ferrari gemella #21 di Simon Mann, François Heriau e Alessio Rovera, impegnati a ridurre il distacco di 19 punti dalla vetta della classifica.

Più attardata la Porsche Manthey EMA #92 dei leader Richard Lietz, Riccardo Pera e Ryan Hardwick, solo decima nella sessione.

Prossimi appuntamenti

Il weekend prosegue con la seconda sessione di libere, in programma oggi alle 7:30 italiane (14:30 locali).

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