Peugeot e Lexus ancora al top in FP2 a Fuji

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 26 Settembre 2025

La seconda sessione di prove libere della 6 Ore di Fuji 2025, settimo appuntamento del FIA World Endurance Championship, si è disputata nel pomeriggio con condizioni asciutte e soleggiate. Peugeot e Lexus hanno confermato la loro competitività firmando nuovamente i migliori tempi nelle rispettive categorie.

Hypercar: Peugeot davanti per un soffio

Il miglior crono assoluto è stato realizzato da Mikkel Jensen, che con la Peugeot 9X8 #93 ha fermato il cronometro in 1’29”495, appena 17 millesimi più veloce della Porsche Penske #5 affidata a Julien Andlauer e Mathieu Jaminet.

A seguire si è confermata la competitività delle Aston Martin Valkyrie del team Heart of Racing: la #009 di Marco Sorensen e Alex Riberas ha chiuso terza, mentre la vettura gemella si è piazzata nona.

Toyota, alla ricerca della decima vittoria casalinga dal 2012, ha portato la GR010 #8 al quarto posto, davanti all’Alpine A424 #35. Quest’ultima punta a ripetere almeno il terzo posto conquistato a Fuji un anno fa. La GR010 #7, tornata a schierare Mike Conway insieme a Kamui Kobayashi e Nyck de Vries dopo l’assenza dell’inglese a COTA per infortunio, ha chiuso sesta.

Settima posizione per la Cadillac V-Series.R #12 di Hertz Team JOTA, seguita dalla Ferrari 499P #50, miglior rappresentante della Casa di Maranello con Fuoco, Molina e Nielsen. A completare la top ten la Porsche Penske #6 di Vanthoor ed Estre, vincitori a Fuji nel 2024.

LMGT3: Lopez rilancia Lexus

Nella categoria LMGT3 è stata ancora Lexus a dettare il ritmo. Questa volta il miglior tempo lo ha firmato la vettura #87 di Akkodis ASP con José María Lopez, autore di un giro in 1’41”431. L’argentino, rientrato nella formazione dopo la parentesi con Toyota a COTA, ha preceduto di due decimi la McLaren #59 di United Autosports, affidata a James Cottingham, Sébastien Baud e Gregoire Saucy.

Terza posizione per l’altra Lexus Akkodis ASP, la #78 di Barnicoat, Robin e Gehrsitz, che punta a migliorare il quarto posto ottenuto nella gara inaugurale in Qatar. Alle loro spalle si è collocata la Porsche Manthey 1stPhorm di Lietz, Pera e Hardwick, leader di campionato, con l’obiettivo di consolidare il vantaggio in classifica in vista del round finale in Bahrain.

Chiudono la top six di categoria la Ferrari VISTA AF Corse #21 e la Ford Mustang Proton Competition #77.

La sessione è stata interrotta due volte da Full Course Yellow per la rimozione di detriti in pista. L’ultima prova libera è in programma sabato alle 02:50 ora italiana (09:50 locali), prima di qualifiche e gara.