Peugeot sfiora l’impresa al Fuji: la 9X8 conquista il secondo posto e piazza due vetture in Top 5

Scritto da: Antonio Guidi
Pubblicato il 29 Settembre 2025

La 6 Ore del Fuji, 100ª gara della storia del FIA World Endurance Championship, ha visto Team Peugeot TotalEnergies protagonista assoluto con le due 9X8. La #93 affidata a Paul Di Resta, Mikkel Jensen e Jean-Eric Vergne ha chiuso al secondo posto dopo aver guidato la corsa per ben 61 giri, mentre la #94 di Loïc Duval, Malthe Jakobsen e Stoffel Vandoorne ha terminato quinta, confermando la crescita della squadra francese.

Partenza incisiva e ritmo da protagonisti

L’avvio di gara ha subito mostrato il potenziale delle Hypercar del Leone. Paul Di Resta ha guadagnato una posizione portando la #93 in terza posizione alla prima curva, mentre Loïc Duval è risalito di cinque posizioni nel primo giro con la #94. Dopo due ore di gara combattuta, entrambe le vetture erano stabilmente nella Top 5, con il testimone passato a Vergne e Jakobsen.

Safety Car e strategia

La lunga fase di neutralizzazione con Safety Car ha aperto nuove opportunità. Jean-Eric Vergne è ripartito in seconda posizione e al giro 98 ha portato la #93 al comando, mentre Jakobsen si è issato fino al terzo posto dopo intensi duelli nel traffico. La #94 è stata penalizzata dalla sosta anticipata rispetto a una Virtual Safety Car, che l’ha fatta scivolare in sesta posizione. Al contrario, la #93 ha approfittato della neutralizzazione per rimanere al comando con Mikkel Jensen al volante.

Volata finale e difesa del podio

Nell’ultima ora di gara la squadra ha deciso di montare quattro gomme nuove su entrambe le vetture. Jensen è rientrato in pista in seconda posizione, difendendola fino alla bandiera a scacchi e regalando a Peugeot il miglior risultato WEC con la nuova 9X8. Stoffel Vandoorne, subentrato sulla #94, ha portato a casa un quinto posto prezioso per la continuità del progetto.

Le voci del team

Il CEO di Peugeot Alain Favey ha sottolineato l’orgoglio di vedere entrambe le vetture in Top 5 e la crescita costante della 9X8. Jean-Marc Finot, Senior VP di Stellantis Motorsport, ha parlato di “magnifico secondo posto che conferma i progressi dopo il podio di Austin”. Per Olivier Jansonnie, direttore tecnico di Peugeot Sport, la chiave è stata la gestione degli pneumatici in una gara ricca di Safety Car e Full Course Yellow.

Tra i piloti, Vergne ha definito “solida” la gara della #93, mentre Jakobsen ha raccontato una corsa dura, con tanti duelli e la necessità di gestire il degrado delle gomme posteriori.

Prossimo appuntamento

Con il doppio piazzamento in Top 5 al Fuji, Peugeot conferma i progressi in vista della chiusura di stagione in Bahrain, dove la 9X8 cercherà di compiere l’ultimo passo verso la tanto attesa prima vittoria nel FIA World Endurance Championship.

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